Perché I Simpson sono gialli? La risposta dopo 35 anni!

A distanza di quasi trentacinque anni dalla messa in onda del primo episodio, il creatore della serie I Simpson, Matt Groening, ha finalmente rivelato il perché del loro colore giallo. E la ragione potrebbe essere duplice.
Homer Simpson, Marge Simpson,

Ammettetelo: quante volte, dopo pranzo, un po’ annoiati, magari dopo una mattinata a scuola, vi siete seduti in soggiorno e scorrendo tra i canali vi siete imbattuti in una delle infinite puntate de I Simpson su Italia 1? Tranquilli, non siete soli. In trentacinque anni di serie (il primo episodio uscì nel dicembre 1989), la serie animata ideata da Matt Groening è entrata nelle case di tutto il mondo, divertendo un numero pressoché infinito di persone, senza mai perdere in qualità e in verve satirica. Ma una domanda ha sempre assillato tutto: perché diavolo Matt Groening li ha immaginati gialli?

La ragione sono state rivelate direttamente dal geniale ideatore della serie (tra le più longeve della storia televisiva, nonostante qualche polemica), Matt Groening appunto. “Perché ho scelto il giallo? Be’, io volevo qualcosa che permettesse di distinguere i miei personaggi immediatamente. Volevo che qualsiasi persona, facendo zapping, vedesse la mia serie e la riconoscesse. Allora un animatore venne da me e mi propose di farli gialli, del colore che vedete ancora oggi. Io ho accettato immediatamente. Era esattamente quello che cercavo”. Ma oltre alla ragione pratica, dietro alla scelta (e quindi alla proposta del fantomatico geniale animatore) ci potrebbe essere una ragione ben più profonda (e studiata).

Secondo la scienza infatti, il giallo sarebbe il colore più riconoscibile dal nostro cervello. Oltre a questo (e qua viaggiamo sui binari della psicologia) il giallo è anche un colore tradizionalmente gioioso e strettamente legato ad emozioni positive. Una scelta studiata o un colpo di genio rivoluzionario? Difficile dirlo. Fatto sta che se I Simpson sono ancora qui, gialli come trentacinque anni fa (nonostante qualche cambiamento di rotta in corso d’opera), sferzanti tanto quanto allora.

Facebook
Twitter