Oppenheimer, come hanno ricreato la bomba atomica senza CGI?

Nel suo nuovo film, Christopher Nolan ha deciso di utilizzare gli effetti visivi in CGI con parsimonia, una scelta rara nel contesto cinematografico attuale, dove spesso produzioni di grande portata si avvalgono di budget imponenti per sfruttare al massimo la computer grafica.
Oppenheimer, come hanno ricreato la bomba atomica senza CGI

Christopher Nolan è uno dei registi più acclamati e innovativi del nostro tempo. Il regista ha sempre cercato di spingere i limiti del cinema e di portare esperienze visive straordinarie sul grande schermo. La sua prossima fatica cinematografica, Oppenheimer, film biografico ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, sta attirando molta attenzione.

Nell’ottobre del 2022, Nolan ha sorpreso il pubblico rivelando che per Oppenheimer avrebbe ottenuto l’effetto di una bomba atomica che esplode senza l’uso della computer grafica (CGI). Questa dichiarazione ha generato ipotesi scherzose tra i fan, che si sono chiesti se il regista avesse effettivamente convinto la Universal Pictures ad acquistare e far esplodere un vero ordigno nucleare nel deserto. Oggi, a riprese fortunatamente ultimate, siamo sicuri che non è stato così.

Nolan ha invece scelto di utilizzare gli effetti visivi in CGI con grande parsimonia nel suo nuovo film. Questa decisione rappresenta una rarità nel panorama cinematografico moderno, soprattutto considerando i budget imponenti spesso associati a produzioni di tale portata. Mentre la computer grafica offre effetti visivi più economici, sicuri e potenti rispetto alle controparti pratiche, Nolan ha preferito adottare un approccio diverso. Scopriamo insieme le ragioni di tale scelta artistica.

L’importanza dell’uso degli effetti speciali in Oppenheimer

Immagine pubblicitaria del film
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La distinzione tra effetti visivi e speciali è fondamentale per comprendere l’approccio di Nolan. Gli effetti visivi prevedono l’utilizzo di immagini generate al computer integrate nelle riprese dal set. Invece gli effetti speciali includono soluzioni pratiche che vengono realizzate direttamente durante le riprese, come materiali di scena meccanizzati, scenari realizzati in scala ridotta, esplosioni o sparatorie.

In una recente intervista, Nolan ha sottolineato l’importanza dell’uso degli effetti speciali nel suo nuovo film. Ha affermato “E’ assolutamente unico e particolare nell’essere fuori in un deserto nel cuore della notte con un grande cast, e in realtà fare solo alcune enormi esplosioni e riprendere quelle“. Nolan ha spiegato che il ritorno all’utilizzo degli effetti speciali è stato un modo per ricreare quell’atmosfera autentica e palpabile sul set. Esperienza che la CGI non può replicare completamente.

Il regista ha ammesso che l’utilizzo degli effetti speciali richiede un controllo maggiore e una pianificazione più approfondita. Ha ritenuto che ciò fosse un elemento essenziale per catturare l’essenza e l’energia autentiche di certe scene. Lavorare con esplosioni reali e altre soluzioni pratiche ha permesso a Nolan e al suo cast di vivere l’esperienza in modo tangibile, creando un impatto emotivo più intenso.

Qui trovi l‘intervista completa al regista!

Come è stato possibile ricreare la bomba atomica?

Immagini dal set di Oppenheimer
Immagini dal set di Oppenheimer

Durante la realizzazione dell’esplosione atomica nel film Oppenheimer, è stato impiegato uno dei trucchi più consolidati di Hollywood: la prospettiva forzata. Questa tecnica millenaria prevede la costruzione di un set appositamente progettato per alterare le dimensioni effettive degli oggetti ripresi. Un esempio celebre dell’utilizzo di questa tecnica lo troviamo nel capolavoro di Peter Jackson, Il Signore degli Anelli, dove la prospettiva forzata ha permesso di raffigurare personaggi di diverse stature all’interno dello stesso fotogramma.

Nel caso di Oppenheimer, invece di ricorrere alle tradizionali miniature, il team di produzione ha creato “granditure“, cioè oggetti di dimensioni maggiori ma in scala ridotta, al fine di gestire al meglio l’effetto visivo desiderato. Questo approccio ha consentito di avvicinare la telecamera agli oggetti e di creare un’impressione di grandezza in armonia con l’ambiente circostante. Per quanto riguarda gli effetti pirotecnici, il regista del film, ha rivelato che l’intensa fiammata è stata ottenuta principalmente combinando benzina e propano.

Il team ha effettuato questa scelta per massimizzare l’impatto visivo senza gravare eccessivamente sul budget di produzione. Tuttavia, l’esplosione non si è limitata alla sola fiamma. Al fine di avvicinarsi il più possibile alla luce abbagliante che accompagna un’esplosione nucleare, il team ha aggiunto alla combustione polvere di alluminio e magnesio. Questa combinazione ha contribuito a creare un effetto luminoso istantaneo e accecante, simile a quello prodotto da un ordigno atomico.

E voi attendente l’uscita di Oppenheimer? Fatecelo sapere nei commenti!

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