Dove è girato Nostalgia? I luoghi della Napoli di Mario Martone

Nostalgia, il film di Mario Martone presentato in anteprima al Festival di Cannes, è girato quasi interamente nella splendida città di Napoli. Scena dopo scena scopriamo vie, piazze, murales e luoghi storici incredibilmente preziosi. Chi non è mai stato a Napoli e non ha mai visto le sue bellezze sarà di certo curioso dopo aver visto il film!
Dove è girato Nostalgia? I luoghi della Napoli di Mario Martone

Mario Martone torna a Napoli in Nostalgia, il film scelto per rappresentare l’Italia alla cerimonia degli Oscar 2022. Con ben nove candidature ai David di Donatello, il lungometraggio interpretato da Pierfrancesco Favino è stato presentato in anteprima alla 75esima edizione del Festival di Cannes. Girato interamente nel capoluogo campano, Nostalgia è una dedica d’amore alla città natale del regista.

Chi conosce bene la splendida città partenopea si sarà reso conto durante la visione dei numerosi luoghi iconici immortalati nel film. Per chi invece deve ancora visitare Napoli e le sue bellezze ecco una breve guida sulle location presenti in Nostalgia. Inutile dire che la voglia di scoprire o riscoprire Napoli è tantissima.

La bellezza di Napoli immortalata in Nostalgia

Vascio di Via Cristallini 133

Uno dei primi luoghi del film è la casa di Teresa in Via Cristallini 133. Per chi non lo sapesse si tratta di una via molto particolare: a ben dodici metri di profondità sono nascoste delle rarissime pitture elleniche. Si tratta dell’antico Ipogeo dei Cristallini, un luogo incredibilmente prezioso e di notevole importanza culturale. Qui troviamo Teresa che, nella pellicola, è la sarta “migliore della Sanità” ed è proprio in questa via che vediamo la donna riabbracciare Felice Lasco, suo figlio (interpretato da un grande Favino).

Porta San Gennaro in Nostalgia

Porta di San Gennaro in Nostalgia

Altro luogo magico a Napoli: la porta di San Gennaro, la più antica della città. Nel film la si può vedere alle spalle di Felice Lasco mentre passeggia nel rione Sanità. Per i locali si parla della “Porta del tufo” per via dei grandi blocchi di tufo estratti dalle diverse cave presenti nella zona limitrofa. Poco sopra l’arco si può ammirare l’affresco di Mattia Preti, un’opera commissionata dopo l’epidemia di peste del 1655. Si può infatti riconoscere la figura di San Gennaro.

Via Vergini

Borgo dei Vergini

Il famoso mercato di Via Vergini è un altro luogo sacro di Napoli. Estremamente caotico, è uno dei luoghi più affascinanti e caratteristici della città. Favino cammina tra le bancarelle per raggiungere la casa della madre. Si tratta di una location viva che racconta la storia della città. Inoltre la via Vergini deriva proprio dagli uomini appartenenti ad una specifica comunità religiosa dopo aver fatto il voto di castità.

Tondo di Capodimonte

Altra scena altro luogo. Ad un certo punto del film, Felice ricorda con gioia la gara clandestina fatta negli anni della gioventù. Nella sequenza i motorini sfrecciano al Tondo di Capodimonte. Passeggiando in quella zona, troviamo a pochi passi di distanza troviamo la scala monumentale che permette l’accesso a uno dei luoghi magici di Napoli: i giardini Margherita di Savoia.

Il Murales della Rinascita: quello di Totò e Peppino

Il Murales della Rinascita, in Nostalgia

Ancora un’altra grande location del film: Piazza della Sanità. Qui Favino passeggia in prossimità del murales nato recentemente con Totò e Peppino De Filippo. Raffigura una celebre scena all’interno de La banda degli onesti, il film girato da Camullo Mastrocinque nel 1956. Insomma, non poteva mancare un riferimento cinematografico così importante all’interno del film di Martone.

Basilica di Santa Maria alla Sanità

Il cuore del Rione

Se non siete mai stati a Napoli, questo è sicuramente un luogo incredibilmente suggestivo da non perdere. Si tratta della Basilica di Santa Maria alla Sanità, conosciuta ai molti come Chiesa di San Vincenzo. Una volta al suo interno potrete ammirare lo splendido decoro barocco e la cupola splendidamente affrescata. Martone ambienta proprio qui una scena del suo film, mettendo in scena l’incontro tra Don Luigi, Francesco Di Leva, e il protagonista Felice.

Cimitero delle Fontanelle in Nostalgia

Ma Martone non si ferma e dedica altre inquadrature alla splendida città italiana. In una delle scene del film. Favino si trova nel Cimitero delle Fontane: un luogo inquietante ma ricco di storie e leggende. Qui Felice farà sua una “capuzzella” dopo aver scoperto per la prima volta il cosiddetto “culto delle anime pezzentelle”. Qui, nel sottosuolo napoletano, si praticava una pratica per “curare” le anime dei defunti dalla loro pena e dai loro dolori.

Catacombe di San Gennaro

Nostalgia: dove la morte non fà da padrona

Rimaniamo sempre nel sottosuolo di Napoli dove Martone decide di girare un’altra scena di Nostalgia. Qui Felice vede per la prima volta con i suoi occhi la bellezza delle Catacombe di San Gennaro. Aperte al pubblico da poco, il giovane Felice non avrebbe potuto scoprirle prima, durante i suoi anni di gioventù. Si tratta di un luogo incredibilmente caro ai napoletani visto che si trattava in passato di un luogo di culto e di sepoltura.

Insomma, Nostalgia oltre ad essere un film indimenticabile ci invoglia a scoprire le meraviglie nascose di Napoli scena dopo scena.

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