Non è un paese per vecchi: perché si chiama così? Il significato del titolo

Non è un paese per vecchi è un film dei Coen del 2007, basato sul romanzo di McCarthy. Tre personaggi si scontrano nel Texas degli anni '80 per una valigetta di soldi trovata in un massacro di droga. Il film ha ottenuto quattro Oscar, incluso il miglior film, ed è un capolavoro dei Coen.
Javier Bardem in una scena del film Non è un paese per vecchi

Non è un paese per vecchi è un film del 2007 diretto dai fratelli Coen, tratto dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy. Il film racconta la storia di tre personaggi che si ritrovano coinvolti in una spirale di violenza e morte nel Texas degli anni ’80, a causa di una valigetta piena di soldi trovata da un cacciatore in una scena di un massacro legato al traffico di droga. Il film ha vinto quattro premi Oscar, tra cui quello per il miglior film, ed è considerato uno dei capolavori dei Coen.

Ma perché il film si chiama così? Qual è il significato del titolo? Questo fa riferimento alla visione del mondo del personaggio dello sceriffo Ed Tom Bell (Tommy Lee Jones), che si occupa di indagare sul caso e di proteggere il cacciatore Llewelyn Moss (Josh Brolin) dall’inseguimento dello spietato assassino Anton Chigurh (Javier Bardem). Bell è un uomo anziano, stanco e disilluso, che si sente fuori posto in un mondo sempre più violento, crudele e senza senso. Lo sceriffo si rende conto che non riesce più a capire e a contrastare il male che lo circonda. 

La sua esperienza e la sua morale non sono più sufficienti a garantirgli la sicurezza e la giustizia. Bell si sente impotente e inadeguato, e decide di ritirarsi dal servizio, convinto che il paese in cui vive non sia più adatto a lui e alla sua generazione. Il titolo del film è tratto da una poesia di William Butler Yeats, intitolata Sailing to Byzantium, che parla del desiderio di un uomo anziano di sfuggire alla decadenza del mondo moderno e di cercare una dimensione più spirituale e trascendente. Joel Coen ha dichiarato: 

Il titolo si traduce bene. Parte della storia riguarda la visione del mondo di Bell, la sua prospettiva sul passare del tempo, sull’invecchiare, sulle cose che cambiano“. Suo fratello Ethan evidenzia: “Credo sia questo il motivo per cui il libro è ambientato nel 1980 e non ai giorni nostri. Gli eventi si svolgono esattamente nel periodo in cui il traffico di droga attraverso il confine tra Stati Uniti e Messico stava diventando molto presente. C dà allo sceriffo spunti di riflessione“.

Lo sceriffo Bell si confronta con la brutalità e la follia di Chigurh, che sembra incarnare il male assoluto, privo di qualsiasi motivo o logica. Chigurh è un personaggio enigmatico e inquietante, che uccide senza pietà e che decide il destino delle sue vittime con il lancio di una moneta. Per saperne di più, ecco una spiegazione dettagliata del film.

Il film dei Coen è quindi una riflessione sul senso della vita e della morte, sul ruolo della moralità e della responsabilità. Non è un paese per vecchi non offre risposte definitive, ma lascia allo spettatore la libertà di interpretazione. Potete vedere il film stasera su Cielo alle 21:15. Nell’attesa, scopri anche come Tarantino ha aiutato Josh Brolin ad ottenere il ruolo!

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