Non è mai troppo tardi, una storia vera ha ispirato il film ?

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo pensato di stilare la nostra personale bucket list. Una serie di cose da fare prima di morire. Jack Nicholson e Morgan Freeman in una meravigliosa sintonia ci raccontano la storia di due uomini che decidono di dare importanza alla loro esistenza in Non è mai troppo tardi. Un po' finzione, un po' realtà.
Jack Nicholson e Morgan Freeman in una scena del film Non è mai troppo tardi

Cosa faresti se scoprissi di avere pochi mesi a tua disposizione? Sfrutteresti il tuo tempo facendo check alla tua personale bucket list oppure ti fermeresti aspettando che quel giorno arrivi? Lo statunitense Rob Reiner ha trovato una sua risposta a questa domanda con Non è mai troppo tardi.

Una commedia buddy per definizione con protagonisti due giganti del panorama cinematografico internazionale come Jack Nicholson e Morgan Freeman. Una vera e propria linea guida in tono sarcastico, ma comunque ricco di profondità emotiva, su come trasformare un capolinea nell’inizio di un nuovo viaggio.

Temi centrali come quello dell’amicizia, della realizzazione dei propri sogni e del tempo che passa vengono sviscerati e affrontati attraverso la storia di questi due uomini malati terminali che mentre affrontano il fatto che il tempo rimasto loro è limitato, formano un legame improbabile. Decidono così di creare una lista dei desideri, un vero e proprio elenco di cose da fare prima di tirare le cuoia. 

Inizia una serie di avventure in giro per il mondo che farà scoprire loro il significato della vita.

E proprio questa scoperta ha ispirato l’autore che si è occupato della sceneggiatura Justin Zackham,. Dietro il film non si nasconde nessuna emozionante storia vera, ma i fatti sono liberamente ispirati ad una sua esperienza diretta. Zackham ha dato vista allo scheletro di Non è mai troppo tardi dopo che ad un suo caro amico è stato diagnosticato un cancro.

E a fatti realmente accaduti nella sua vita personale si è ispirato pure uno dei due protagonisti. Per interpretare Cole Chambers, infatti Jack Nicholson ha preso spunto da episodi della sua “vita vera”, che ha dichiarato di volersi vivere a pieno restando lontano dalle scene da ben 13 anni. Poco prima dell’inizio delle riprese la star di Shining, l’intricatissimo capolavoro di Kubrick, infatti, fu ricoverato per via di complicazioni alla ghiandola salivare, esperienza che lo ispirò nella costruzione dei dialoghi del suo personaggio e e di alcune scene improvvisate sul set.

Insomma, la storia di più persone in una storia che ha scaldato i cuori di moltissimi spettatori quell’anno.

Non è mai troppo tardi lo potete recuperare stasera 5 gennaio 2024 alle ore 21:05 sul Canale 27. Non fatevi scoraggiare dal contesto della malattia, la storia e ricca di energia e di spirito positivo.

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