Napoleon è “ridicolo”: a dirlo sono i discendenti dell’Imperatore

Da poco più di una settimana nelle sale cinematografiche il Napoleon di Ridley Scott continua a collezionare consensi e critiche. Una delle più pungenti è stata pubblicata su Forbes, e la firma è di una personalità d’eccezione: Joachim Murat, discendente di settima generazione dell’Imperatore.
Vanessa Kirby e Joaquin Phoenix sono l'imperatrice Giuseppina Bonaparte e Napoleone Bonaparte in una scena del film Napoleon

Arrivato nelle sale cinematografiche il 23 novembre, Napoleon di Ridley Scott è uno dei film più controversi dell’anno. Molti lo hanno celebrato come kolossal storico sulla figura del grande condottiero (interpretato dall’attore Joaquin Phoenix), altri non hanno nascosto il disappunto. Il giudizio del film su Rotten Tomatoes è del 58%, ben al di sotto delle aspettative che aveva suscitato. Ma adesso le critiche sono arrivate proprio dai discendenti dell’Imperatore.

Su Forbes è stata pubblicata una acuta critica al film, che ha fatto molto scalpore. L’autore infatti è Joachim Murat, un discendente di settima generazione dell’ex re di Napoli Giacchino Murat. Il suo antenato ha sposato Carolina, la sorella minore di Napoleone Bonaparte.

Murat ha dichiarato: “Le libertà che il regista si è preso sui fatti storici sono tante e non ne vale la pena menzionarle tutte. Di fatti, Ridley non ha fatto altro che prendere la figura di Napoleone e scrivere la sua versione dei fatti”. Qui Murat fa probabilmente riferimento a tutti i  numerosi errori storici presenti in Napoleon. E aggiunge poi: “È totalmente ridicolo. Speravo che il film fosse un racconto sulla sua leadership e invece Ridley Scott ha regalato al pubblico un racconto crepuscolare, non solo nei temi ma anche nelle tecniche di regia”.

Critica la luce fredda e ambientata in autunno, presente in ogni singola scena, e non resta convinto dalla rappresentazione fatta della Rivoluzione francese, quasi un “episodio sfortunato” nelle mani popolo. Ma Murat non si è limitato a questo: “Quello che Ridley Scott ha portato nei cinema è la visione inglese dell’era napoleonica. Come se volesse raccontare la leggenda di un bandito che voleva conquistare l’Europa senza una spiegazione valida.”

Questa è la nostra recensione di Napoleon. E voi avete visto il film? Se sì siete d’accordo con le critiche di Murat? Fateci sapere nei commenti!

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