Napoleon, cosa dicono le prime recensioni del film di Ridley Scott?

Oggi, giovedì 23 novembre, è finalmente uscito l’attesissimo film intitolato Napoleon. Diretto dal maestro Ridley Scott, il film sembra che stia piacendo, a parte qualche appunto sull’esattezza storica. Ma fino a che punto? Scopriamolo insieme con le prime recensioni uscite sul film.
Joaquin Phoenix interpreta Napoleone in una scena del film Napoleon

Napoleone Bonaparte è stato uno di quei personaggi storici che, un po’ odiati e un po’ amati, hanno spesso affascinato gli appassionati in materia. Come potrebbe essere il contrario, per colui che ha letteralmente fondato il primo impero francese. In effetti, quel che mancava, era un film che ne raccontasse vita e gesta. Ma oggi, 23 novembre, Napoleon è finalmente uscito in sala dopo una lunga attesa. E per questo, bisogna ringraziare Ridley Scott, che si conferma un maestro.

Oltre al regista, però, bisognerebbe ringraziare anche l’eccellente attore che Joaquin Phoenix è. Capace di fare tutto, come suggerisce Scott – con cui aveva già collaborato ne il Gladiatore, sempre nei panni di un tiranno – Phoenix è stato in grado di donarci un’ennesima ottima prova recitativa. Ma non ne avevamo dubbi. Ma allora, a questo punto, siamo curiosi di sapere cosa ne pensa la critica e non solo. Scopriamo insieme alcune prime recensioni autorevoli.

Partiamo dal The Guardian, il noto quotidiano britannico, su cui è quasi inutile soffermarsi più di tanto, visto che, già dal titolo, lo definisce “magnifico”, attribuendogli persino cinque stelle. È il turno di Variety, che si concentra più che altro nel rimproverare i critici francesi a cui il film e Napoleone non sono piaciuti, affermando che “I francesi non piacciono nemmeno a sé stessi”.

Deadline, invece, lo considera un biopic brillante, nonostante la complessità, rivolgendosi direttamente al suo interprete, affermando che “eccelle come maestro della guerra”. Chi, invece, si è dimostrata un po’ più critica, è stata la critica italiana. Da Mereghetti, che lo ha considerato poco appassionante. Rolling Stones ha trovato la rappresentazione di Napoleone come quella di un cogl*one, visto il diritto di indulgere agli eccessi che lo caratterizzano nel film, mentre secondo Vanity Fair  ha considerato il film come uno studio sull’ego maschile e sulla megalomania.

Oltre a queste recensioni, alcune positive ed altre meno, le considerazioni che hanno maggiormente colpito Napoleon, sono state quelle inerenti ad alcune inesattezze storiche. Voi cosa ne pensate? Lo avete già visto?

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