Napoleon: chi era Giuseppina Bonaparte?

Napoleon è in rapida ascesa ai botteghini. Il film di Scott, ben oltre le qualità e i gusti rispetto alla pellicola, sta facendo tornare tanti spettatori in sala. Nella storia emerge di più di un semplice reportage sulle gesta di Napoleone. Visibile è anche la vita di Giuseppina Bonaparte. Ma chi era realmente?
Vanessa Kirby nel ruolo di Giuseppina Bonaparte nel film Napoleon

Napoleon è sulla bocca di tutti. Il ritorno di Scott sul grande schermo genera un innato desiderio di tornare in sala e mettersi comodi. Se si pensa, poi, che il protagonista è  Joaquin Phoenix, tutto acquista più sapore. Ma ciò che passa in secondo piano è probabilmente quello che dona spessore alla pellicola: al fianco di Napoleone troviamo Giuseppina di Beauharnais, interpretata da Vanessa Kirby, che si rivela essere un’inquadratura valida per raccontare il grande sovrano della Francia.

Se oltrepassiamo per un istante il dissidio che si dipana nella figura di Napoleone, eroe tutt’oggi difficile da definire tale, appare con forza un’icona femminile non solo di contorno, ma di vero e proprio rilievo per la sua esistenza. Giuseppina di Beauharnais è al suo fianco in ogni tappa della sua carriera politica e militare e tesse con lui un intreccio amoroso complesso e critico. Un legame annoverabile soprattutto grazie alle storiche lettere dell’imperatore verso sua moglie.

Se negli anni gli storici hanno pian piano sfatato questo mito del grande amore tra i due, Scott ha voluto narrarlo con forza e vigore, considerando il suo Napoleon come un uomo che “apparve dal nulla e arrivò a governare tutto, ma nel frattempo conduceva una guerra romantica con la moglie adultera Giuseppina. La conquista del mondo avviene per cercare di conquistare il suo amore”, come riportato in un’intervista a Deadline. D’altronde a chi lo critica per la sua poca affidabilità storica, Scott non le manda mica a dire… 

La storia dietro Giuseppina è, in realtà, molto più complessa: il suo vero nome è Rose ed era figlia di una famiglia in declino economico. Per ragioni politiche si sposa giovane e acuisce le sue tecniche oratorie e diplomatiche. Sfugge alla ghigliottina nell’epoca del Regno del Terrore, dopo una prigionia devastante per la sua crescita. Lasciato il marito, diviene cortigiana e una serie di spostamenti la portano alla corte del grande imperatore.

Una donna forte, che tra i suoi principali obiettivi non ambiva più al matrimonio. Ma l’insciuro Napoleone vede in lei le lusinghe che tanto desidera e Giuseppina scorge in lui quella sicurezza che placherebbe le ansie della prigionia giovanile, nascoste dietro le maschere dell’eloquenza e dell’eleganza. Due interessi diversi, che devasteranno il cuore dell’imperatore negli anni, tra adulteri e mancate risposte alla sue lettere d’amore mentre era impegnato in campagne militari. “Io vinco le battaglie, ma Giuseppina conquista i cuori”.

Vestiti, comportamenti e modi, quelli di Giuseppina, che donano lustro agli occhi della famiglia reale, oltre che al cuore del Napoleon di Scott. Ma l’amore tra i due non troverà pace: dal 1800 Napoleone irrigidirà la mano con Giuseppina, che perderà consensi e notorietà. Fino, poi, al definitivo divorzio del 1809 per la sua inferitlità.

Napoleon racconta, così, un’altra battaglia rispetto alle solite da manuale. Storie e racconti di vite vere e romanzata tra colpi di cannone e matrimoni virulenti che noi abbiamo raccontato così.

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