Mystic River, la spiegazione del finale del film con Sean Penn

Mystic River è una pellicola del 2003 diretta da Clint Eastwood con protagonisti Sean Penn, Kevin Bacon e Tim Robbins. Un inquietante thriller che tratta i delicati temi della pedofilia e della perdita dell’innocenza. Ma qual è la spiegazione del finale del film?
Sean Penn in una scena del film Mystic River

In onda questa sera, 21 febbraio 2024, alle 21:00 su Iris Mystic River, pellicola del 2003 diretta da Clint Eastwood con protagonisti Sean Penn, Kevin Bacon e Tim Robbins. Presentato in concorso alla 56esima edizione del Festival di Cannes, Mystic River riscosse un grande successo al box office incassando circa 156 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte dei 30 milioni spesi.

Tratto dal romanzo La morte non dimentica di Dennis Lehane, Mystic River è un inquietante thriller che tratta i delicati temi della pedofilia e della perdita dell’innocenza. Ci troviamo davanti a un capolavoro assoluto, acclamato dalla critica e vincitore di due meritatissimi premi Oscar su sei nomination ricevute: migliore attore protagonista a Sean Penn e migliore attore non protagonista a Tim Robbins. Oltre a quella di Penn e Robbins, magistrale anche l’interpretazione di Kevin Bacon, di cui abbiamo stilato la TOP 10 dei ruoli più cult!

Il film è ambientato a Boston. I ragazzini Jimmy Markum (Jason Kelly) e Sean Devine (Connor Paolo) assistono al rapimento dell’amico Dave Boyle (Cameron Bowen) da parte di un pedofilo. La pellicola fa poi un balzo in avanti di venticinque anni: Sean è diventato poliziotto e indaga sull’omicidio di Katie (Emmy Rossum), la figlia di Jimmy (Sean Penn). Dave (Tim Robbins) è l’ultimo ad averla vista viva e, essendo rincasato tardi ricoperto di sangue, è il principale indiziato dell’omicidio.

Un’opera straziante, resa ancora più straziante dalle dolorosissime scene finali. Se non avete ancora visto il film non proseguite la lettura: ALLERTA SPOILER!

Ancora tormentato dai fantasmi del passato, Dave si ritroverà solo e abbandonato a se stesso, proprio come quando era bambino. Davanti a lui questa volta ci sarà il vecchio “amico” Jimmy che, dopo averlo ucciso, getterà il suo cadavere nel fiume Mystic. Sarà ormai troppo tardi quando Sean scoprirà il vero colpevole dell’omicidio: Ray Harris, fratello minore del fidanzato di Katie, che ha inscenato con un suo amico una finta rapina facendo per sbaglio partire un colpo di pistola che lo ha indotto a uccidere la ragazza.

La scena finale di Mystic River è ambientata il giorno del Columbus Day, ovvero la festa che celebra la scoperta dell’America. Un’allegra sfilata di ipocrisia fa da sfondo a un’opera cupa e pessimista che distrugge il mito del sogno americano. La moglie di Jimmy (Laura Linney) consola il marito dicendogli che uccidendo Dave ha tentato soltanto di proteggere la famiglia, dimostrando con il suo agghiacciante discorso che la sopraffazione e l’omertà sono ormai diventate regole all’ordine del giorno.

Non potete assolutamente perdervi questa sera Mystic River di Clint Eastwood, di cui abbiamo stilato la TOP 10 dei film più “spietati”!

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