E’ morto Sergio Fantoni, attore e voce di Marlon Brando in Apocalypse Now

E’ venuto a mancare nella giornata di ieri, a 89 anni, l’attore romano Sergio Fantoni.
Fra i più importanti attori e autori teatrali italiani della seconda metà del novecento, Sergio Fantoni conobbe anche una discreta fortuna nel cinema degli anni ’50 e ’60 con partecipazioni in film del calibro di Senso, di Luchino Visconti, I delfini di Francesco Maselli e a film appartenenti al genere del peplum come Ester e il Re, di Raoul Walsh e Mario Bava.

A partire dagli anni ’60 Sergio Fantoni fu fra i primi attori italiani a entrare nel mondo del cinema hollywoodiano. Importanti sono le sue apparizioni in film diventati veri e propri cult come Intrigo a Stoccolma di Mark Robson e Il colonnello Von Ryan, dello stesso regista.
Negli anni ’70 iniziò ad allontanarsi lentamente dal mondo del grande schermo per concentrarsi sulla produzione teatrale, fondando la prima cooperativa teatrale italiana, Gli Associati, ma ciò non gli permise ancora importanti apparizioni in film come Il ventre dell’architetto di Peter Greenaway.

Non trascurabile, inoltre, l’assidua presenza dell’attore per più di 30 anni in sceneggiati televisivi che hanno fatto la storia della Rai come Anna Karenina, Un reietto delle isole, La piovra 2 e la sua ultima apparizione televisiva nel celebre Il commissario Montalbano (episodio La voce del violino).

All’attività di attore di cinema e di teatro Sergio Fantoni alternò, con successo, il lavoro da doppiatore. In questo campo Fantoni rimarrà sicuramente impresso per sempre nella mente di tutti dal momento che fu lui a dare voce a Marlon Brando nel celeberrimo Apocalypse Now, a Ben Kingsley nel film biografico per eccellenza, Gandhi e a Klaus Kinski in uno dei più importanti film di Werner Herzog, Aguirre, furore di Dio.

La morte di Sergio Fantoni lascia un enorme vuoto nel mondo dello spettacolo, inteso a 360 gradi, italiano. Con Sergio Fantoni se ne va via un pezzo di storia di cinema italiano, un pezzo di storia della nostra televisione, un pezzo di storia del nostro teatro.

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