Mortal Kombat, quanto è fedele al videogioco il film del 2021?

Mortal Kombat è un film del 2021 tratto dall'omonima saga di vidMortal Kombat è un film del 2021 tratto dall'omonima saga di videogiochi. Si tratta di un remake di un film del 1995, chiamato sempre Mortal Kombat. Questa volta però la pellicola è meno fedele alla storia dei videogiochi, prendendo una strada più romanzata e narrativa.eogiochi.
I protagonisti di Mortal Kombat in una scena del film

Mortal Kombat è un film del 2021 diretto da Simon McQuoid e interpretato da Lewis Tan, Jessica McNamee e Josh Lawson, in onda il 25 ottobre 2023 su Italia 1 alle 21.20. Il film è tratto dall’omonima saga di videogiochi di genere picchiaduro, iniziata nel 1992 e che continua a proseguire fino a oggi, arrivata all’undicesimo capitolo, uscito il 19 settembre 2023.

Il film è un remake di Mortal Kombat, pellicola del 1995 diretta da Paul W. S. Anderson. Come spesso accade negli adattamenti cinematografici dei videogiochi (come il recente film Gran Turismo, qui vi parliamo di quanto è fedele all’omonimo videogioco) alcuni elementi, anche importanti, vengono cambiati rispetto a quelli originali per renderli più facilmente rappresentabili in un film. Anche in Mortal Kombat c’è una differenza sostanziale rispetto al videogioco, e anche rispetto al film del ’95.

La differenza principale sta nel Mortal Kombat vero e proprio. Con questo termine, da cui prende il nome tutto il franchise di film e videogiochi, si identifica un torneo di arti marziali che viene organizzato ogni generazione. Al torneo prendono parte combattenti di tutto il mondo, ognuno con l’intenzione di vincere e diventare il campione assoluto. Il torneo si rivelerà essere in realtà molto più di una semplice competizione: è il mezzo tramite il quale l’antagonista Shang Tsung cerca di impossessarsi del regno della terra.

Nel film del 2021, nonostante venga citato e sia un elemento fondamentale per la trama, il torneo non viene rappresentato in nessuna scena. Il film infatti si concentra maggiormente sugli eventi che ruotano attorno a esso e sulle dinamiche che l’evento innesca. Questa scelta da parte del regista è dovuta alla sua volontà di distaccarsi dai film precedenti e dal videogioco stesso, creando un prodotto più romanzato e narrativo.

Insomma, anche se Mortal Kombat (sapevate che è in produzione il sequel?) non ha alcuni elementi che sono presenti nel videogioco resta comunque una pellicola consigliata a tutti gli amanti del famoso franchise.

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