Sospese le riprese a Venezia di Mission: Impossible 7

Tom Cruise è arrivato a Venezia a inizio settimana per iniziare a girare, insieme al regista Christopher McQuarrie, le scene di Mission: Impossible 7 che si svolgeranno nella città. Tuttavia, dopo due soli giorni di riprese, la produzione si è dovuta interrompera a causa di alcune presunte positività al coronavirus all’interno della troupe del film.
La notizia non è ancora ufficiale dal momento che ad oggi non c’è stata alcuna comunicazione da parte della produzione. Alle numerose comparse che sono accorse, a turni scaglionati, per la prova costumi a Palazzo Franchetti è stato tuttavia rivelato che c’è un caso sospetto di positività al Covid-19.

Stando a quanto riportato da La Repubblica, “Fino ad adesso i protocolli sono stati serratissimi, la troupe si è affidata a un laboratorio privato del Trevigiano per fare e processare i tamponi, caricando i risultati online” e la presunta positività all’interno della troupe americana arrivata da Roma lunedì andrà verificata con nuovi tamponi.

Come conseguenza di ciò le riprese nella città veneta si sono momentaneamente interrotte e molti sono gli addetti ai lavori e i lavoratori dello spettacolo in attesa di sapere se esse potranno riprendere in breve tempo o se si dovrà ricorrere alla messa in quarantena della troupe di Mission: Impossible 7.

Nelle scorse settimane si sono svolte le riprese del film a Roma e Tom Cruise ha avuto modo oltre che di girare le scene di incontrare, con ogni precauzione possibile, le numerose comparse presenti nel film.
Non è ancora chiaro se si potranno effettuare le riprese, previste per i giorni del 4, 5 e 6 novembre, al Palazzo Ducale di Venezia dove, secondo lo script del film, si terrà una festa che sarà scena clou del nuovo Mission: Impossible 7.
Malgrado l’assenza di un comunicato ufficiale, le riprese del film con Tom Cruise sono ancora ferme.

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