Matthew McConaughey correrà davvero per la Casa Bianca?

Matthew McConaughey è quello che si definisce un perfetto divo hollywoodiano. Eppure la fama e la recitazione sembrano non bastare. Le sue mire espansionistiche riguardano il mondo della politica e puntano addirittura alla Casa Bianca, moglie permettendo. Del resto, gli attori in politica negli USA sono all'ordine del giorno.
Matthew McConaughey correrà davvero per la casa bianca?

È tempo di Oscar e quindi è anche tempo per le news e i gossip più eccitanti. La novità del giorno ha a che fare con Matthew McConaughey, pluricandidato e premiato con la nota statuetta nel 2014. Ma la notizia in questione non riguarda affatto le sue doti di attore, bensì il suo futuro in politica.

Matthew McConaughey for president?

Matthew McConaughey durante un intervento politico
Matthew McConaughey durante un intervento politico

L’attore statunitense avrebbe intenzione di rimettere piede alla Casa Bianca, questa volta, però, nel ruolo di Presidente. Alcune fonti hanno infatti sganciato la bomba ai media americani, rivelando che Matthew McConaughey starebbe addirittura mettendo già insieme una squadra di collaboratori per gestire le finanze e iniziare a mettere su la strategia che lo porterebbe alla candidatura per il 2028. I dettagli di questa storia sono chiaramente tutti da definire e ancora non sappiamo con quale partito si schiererà l’attore o se deciderà di correre come indipendente.

Cosa ne pensa la moglie?

La moglie dell’attore, Camila Alves, non ha tardato ad esprimere le proprie perplessità sulla questione. La modella brasiliana teme infatti che assumere una carica di così alta responsabilità possa creare tensioni nella relazione con il marito. “Camila ha convinto Matthew ad allontanarsi dalla recitazione in modo che potesse essere un padre più presente, e ora teme che la candidatura alla presidenza lo consumerà e rischi di fare a pezzi la loro famiglia”.

Queste le parole di una fonte vicina alla coppia. Insomma una preoccupazione più che legittima, vista anche la giovane età dei figli Levi, Vida e Livingston, rispettivamente di 14, 13 e 10 anni. Per quanto riguarda il versante cinematografico, l’attore sembra aver dato ascolto alle parole della moglie. La sua ultima apparizione sullo schermo è infatti risalente al 2019, nel film di Guy Ritchie The Gentlemen. Staremo a vedere cosa succederà questa volta.

Matthew McConaughey governatore del Texas

Prima di prendere a modello Ronald Reagan, l’attore 53enne aveva già dato idea di volersi inserire nel mondo della politica. Sicuramente sarete tutti al corrente delle sue intenzioni di candidarsi come governatore del Texas. Nel 2021 questa ipotesi sembrava più che concreta per le elezioni dell’anno successivo. Le sue parole a pochi giorni dalla scadenza per la presentazione della candidatura avevano lasciato ben pochi dubbi.

“È qualcosa cui ho pensato per 20 anni, e so cosa voglio fare, ma mi sto tenendo stretto la mia risposta? No. È una nuova leadership per la quale ho davvero diligentemente studiato, esaminato, interrogandomi su cosa sia, cosa sarebbe per me. La domanda non è ‘Ehi, pensi che potrei vincere?’ No. Parliamo di cos’è la politica del Texas. Di una dichiarazione politica. Sono un narratore. Sono un amministratore delegato. Ma essere amministratore delegato di uno Stato? Sono attrezzato al meglio per gli abitanti dello Stato, per la mia famiglia e per me stesso? Vi farò sapere a breve”

Un attore come Presidente degli USA? Possibile

Ronald Reagan, attore-presidente prima di Matthew McConaughey
Ronald Reagan, attore-presidente prima di Matthew McConaughey

Se agli occhi di noi italiani l’ipotesi di un attore al comando del paese apparirebbe poco gradita, è tutt’altro che una novità oltreoceano. Ronald Reagan è sicuramente l’esempio più eclatante di questa commistione tra Hollywood e Washington DC. L’attore, dopo un tentativo fallito, è salito alla presidenza degli Stati Uniti nel 1980, prevalendo su Jimmy Carter. Prima ancora era stato governatore della california per due mandati.

Ha occupato questa stessa posizione un altro nome di rilievo dello star system, Arnold Schwarzenegger, in carica dal 2003 al 2011. Si era già avvicinato al mondo della politica quando l’allora Presidente G. W. Bush lo nominò capo della Commissione presidenziale per il Fitness e lo Sport.

Altro saliente esempio di attori per cui il cinema e la recitazione non sono abbastanza, lo troviamo in Clint Eastwood, il cui interesse per l’impegno politico cominciò a manifestarsi attivamente già alla fine degli anni ’80. La lista di nomi sarebbe ancora lunga, quindi Matthew McConaughey, niente paura. Del resto, in America, tutto è possibile!

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