Mascaria: la storia vera dietro al film con Fabrizio Ferracane

In onda questa sera in televisione (nell'articolo trovate "dove" e "quando"), Mascaria è una storia di lotta alla mafia e di fiducia nella legalità. Ma il film è tratto da una storia vera? Nel nostro articolo potete avere la risposta a questa domanda.
Fabrizio Ferracane, Fortunato Cerlito e Floriana Gentile in una scena del film Mascaria

Oggi, giovedì 23 maggio 2024, cade il trentaduesimo anniversario della strage di Capaci, dove persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta (a Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro). In ricordo del terribile avvenimento, oggi cade anche la Giornata della legalità. Proprio in occasione di questa ricorrenza, Rai Uno (e, ovviamente, anche Rai Play), alle ore 21:30, propone il film Mascaria

Con protagonisti Fabrizio Ferracane, Fortunato Cerlino, Floriana Gentile, Gaetano Aronica, Manuela Ventura, Christian Roberto, Costantino Comito e Andre Tidona e ambientato in Sicilia, una regione bellissima e affascinante ma sottoposta all’asfissiante pressione della mafia, il lungometraggio racconta una vicenda di ribellione e lotta contro il racket. Una lotta che, oggi come trent’anni fa, è quantomai aperta. Se volete sapere trama e ispirazione del film, non vi resta che continuare la lettura.

Di cosa parla Mascaria

Dopo anni di ricatti e continui pagamenti del pizzo, l’imprenditore edile siciliano Pietro Ferrara (interpretato da Fabrizio Ferracane, già interprete di un altro film politico-sociale come Ariaferma: qui alcune informazioni) decide di smettere di sottostare alle pressioni mafiose, smettendo di pagare quanto richiesto dal boss Gaetano Rizzo e denunciando coloro che lo tormentavano. Questa ribellione rende Pietro una celebrità della notta al racket. L’azione però non rimane impunita. Lo stesso boss decide di vendicarsi del “nemico” in modo indiretto ma spietato: diffondendo la calunnia di un coinvolgimento mafioso dello stesso Pietro, che passa così da vittima ad accusato.

Completamente ribaltatasi la situazione, Pietro è così costretto a difendersi in tribunale da un’accusa terribilmente infamante. Sostenuto dagli avvocati Baldani e De Santis, esperti in questioni mafiose, Pietro deve così affrontare una nuova sfida, tra il giudizio pubblico, le difficoltà sul lavoro e gli attriti familiari, certamente non agevolati da una situazione incandescente e incerta. Per scoprire se la giustizia avrà la meglio, non ci resta che collegarci questa sera sull’ammiraglia di casa Rai.

La storia vera che ha ispirato Mascaria

Mascaria (termine tratto dal dialetto siciliano, equivalente a “calunnia”) è tratto da una storia vera? Sì e no. O meglio, non interamente. Le menti dietro al lungometraggio prodotto dalla Rai non sono infatti state ispirate da un solo caso di questo tipo, ma da un insieme di varie vicende di questo stampo. La mafia è tentacolare e sono tanti i casi di denunce ritortesi contro coloro che le effettuavano a causa di calunnie e rappresaglie di questa tipologia.

Tra i casi drammaticamente più noti a spiccare è certamente quello Rocco Greco, maggiore ispirazione dichiarata del film in questione. L’imprenditore, insieme ad altri, denunciò infatti i suoi ricattatori, consentendo di consegnare alla giustizia alcuni importanti figure della cosca. La denuncia si ritorse però presto contro lo stesso Greco: dai suoi carnefici venne infatti accusato di avere rapporti con la mafia stessa che lui aveva denunciato. L’accusa divenne processo e ben presto l’imprenditore si ritrovò “dall’altra parte”.

Con la posizione peggiorata dal pagamento, in passato, del pizzo, Greco si trovò con l’azienda interdetta e impelagato in un processo giudiziario dai tempi biblici. Dopo un procedimento lunghissimo, Greco era stato assolto e il suo nome definitivamente dissociato dalla mafia ma, nonostante questo, Rocco Greco, il 27 febbraio 2019, si tolse la vita. Una vicenda drammatica che va ricordata e raccontata. Come monito che il sacrificio di una figura come quella dell’imprenditore non resti un vano buco nell’acqua. Motivo per cui Mascaria è un film necessario.

E voi, guarderete Mascaria? Conoscete il lavoro cinematografico e televisivo di Fabrizio Ferracane? Sapete che, nel 2019, aveva interpretato un ruolo “dall’altra parte”, nel grande Il traditore, di Marco Bellocchio? Fateci sapere!

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