Martin Scorsese: che fine ha fatto il film sui Grateful Dead?

Martin Scorsese sembra essere un pozzo di idee senza fondo, preso da una smania di inventare storie che gli fa annunciare un possibile titolo dopo l’altro. E tutti noi, con ancora più smania di vederli tutti, lì a pendere dalle labbra di ogni sua dichiarazione. Così ci siamo dimenticati del biopic sui Grateful Dead. Ecco cosa sapevamo!
Jonah Hill doveva interpretare il frontman dei Grateful Dead in un biopic di Martin Scorsese

Martin Scorsese è sulla bocca di tutti perché siamo in attesa di Killers of the Flower Moon al cinema, è vero. Ma le notizie sul suo conto sono così eclatanti ogni volta che rischiamo, strada facendo, di dimenticarci di pezzi importanti. Tanto quella che la sovrascrive è comunque una novità pazzesca, e quindi riscriviamo il file precedente. È propria questa l’operazione che pare abbiamo fatto tutti con il biopic sui Grateful Dead. Scorsese ne aveva lasciato parlare nel 2021, come seguito a Killer of the Flower Moon.

Era proprio Novembre 2021, quando Deadline riportava la notizia che il sodalizio Apple-Scorsese, in quel momento impegnato con Killers, sarebbe proseguito con un biopic. Un film che tornasse a Woodstock, sul gruppo hippie di fine anni Sessanta: i Grateful Dead. Annunciava, sempre allora Deadline, che Jonah Hill avrebbe interpretato il frontman del gruppo, Jerry Garcia, oltre a co-produrre il film.

D’altronde Scorsese aveva già avuto a che fare con il gruppo psichedelico, dirigendo il documentario Long Strange Trip (2017) sulla loro storia. E questo film anonimo sarebbe stato un ritorno alla collaborazione del regista con Hill, dopo The Wolf of Wall Street. Aveva addirittura diffuso sui social la notizia.

Insomma, una sparizione fantasma quella del film di Martin Scorsese sui Grateful Dead. Infatti già a Luglio 2022 il regista annuncia un dopo-Killers of the Flower Moon diverso da quello dell’anno precedente. Si tratta di The Wager (qui tutto quello che c’è da sapere sul nuovo progetto), che pare abbia scavalcato tutte le altre idee nel cantiere di Scorsese – preso da un’ipercreatività forse mossa dall’ansia dello scorrere del tempo.

Insomma che sia con un biopic sui Grateful Dead, il quasi certo The Wager o persino un film su Gesù annunciato da Martin Scorsese – sì, sul serio – dopo Killers of the Flower Moon vorremmo solo dire a questo immenso regista: “Basta che non smetti“.

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