Maestro, Bradley Cooper vieta le sedie sul set: “Fanno calare l’energia”

Ogni regista che si rispetti ha le sue regole da far rispettare. Bradley Cooper, dopo A star is born, nel 2023 torna sulla sedia del regista per Maestro, un film biografico su Leonard Bernstein e il matrimonio con sua moglie Felicia Montealegre. Proprio Cooper ha raccontato a Spike Lee alcune sue abitudini sul set. Le trovi nell'articolo.
Carey Mulligan e Bradley Cooper in una scena del film Maestro

Maestro segna il ritorno di Bradley Cooper alla regia, dopo A star is born. Anche questo nuovo film è a suon di musica, e arriva oggi 20 dicembre 2023 nel catalogo Netflix. A settembre era stato presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia e racconta la storia di un matrimonio (per citare il titolo di un altro film): quello fra il direttore d’orchestra Leonard Bernstein e l’attrice Felicia Montealegre.

Vista l’uscita di Maestro, il giornale Variety ha pensato di invitare il regista Bradley Cooper in una puntata di un uomo format lanciato questo dicembre. “Directors on Directors” è lanciata su tutte le piattaforme di Variety e contiene una conversazione a due fra i più notevoli registi del 2023 che sta per concludersi. Ben Affleck e Michael B. Jordan hanno inaugurato la serie a proposito di Air e Creed III; James Cameron, invece, ha conversato con Greta Gerwig. Seguiranno ospiti del calibro di Ari Aster e Yorgos Lanthimos; Ava DuVernay e Michael Mann.

Ma la puntata del 14 dicembre ha visto protagonisti Bradley Cooper e Spike Lee. Nell’intervista in questione, Bradley Cooper ha parlato di una sua regola sul set. Tutti i grandi registi ne hanno una, e la sua sembra potersi chiamare “sedia-ban“. C’è chi bandisce i cellulari, chi impedisce che entrino visitatori. Bradley Cooper ha detto chiaramente che nel suo set ad essere bandite sono le sedie, perchè: “la tua energia diminuisce nel momento in cui ti siedi su una sedia”.

Dice, ironicamente, che bastano le “apple box” per sedersi e stare tutti insieme, intendendo le immancabili scatole di legno che nei set sostengono le luci. Condanna, invece, i “video village“, cioè quell’area con sedia e monitor da cui il regista controlla in tempo reale ciò che viene ripreso.

Quando dirigo, non guardo la riproduzione”, ha detto. Non ci sono sedie. Ho sempre odiato le sedie sui set. Non esiste un villaggio video. [Una] scatola di mele è un modo molto carino per sedersi e stare tutti insieme”.

Una direzione, quella di Cooper, che non vuole nè riposarsi nè guardare in contemporanea alla produzione. Sono due cose diverse, e sul set si gira e basta. Sono dichiarazioni che sembrano confermare la cura di Bradley Cooper per la realizzazione di Maestro, avvertibile anche dalla sua preparazione nella veste del protagonista Leonard Bernstein.

Un’ultima curiosità. Bradley Cooper sul set di Maestro oltre alle sedie ha anche bandito i visitatori. Con una sola eccezione: Steven Spielberg. “È venuto tre volte – dice Cooper – ma a parte lui non c’è nessuno. Deve essere un santuario”.

Ora che conoscete anche i dietro le quinte non vi resta che recuperare Maestro su Netflix, insieme a tutte le novità del mese di Dicembre!

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