Maestro, Bradley Cooper nella bufera: il naso finto è “antisemita”

A poche settimane dalla premiere mondiale alla 80° Mostra del Cinema di Venezia, Maestro, film prodotto da Netflix con Bradley Cooper nei panni di Leonard Bernstein e per la seconda volta dietro la macchina da presa, si è trovato all’interno di una polemica per il naso finto indossato dall’attore, giudicato antisemita.
Maestro, Bradley Cooper nella bufera: il naso finto è "antisemita"

Fin dal momento del suo annuncio, Maestro, film prodotto da Netflix con protagonista Bradley Cooper, qui oltretutto alla sua seconda esperienza dietro la macchina da presa dopo il fortunato A Star is Born, è diventata una delle pellicole più attese dell’anno. Il perché è presto detto, Maestro è un film biografico incentrato sullo straordinario compositore Leonard Bernstein, e in particolare sul suo rapporto con la moglie Felicia Montealegre, interpretata da Carey Mulligan. 

Selezionato per partecipare in concorso alla 80° Mostra del Cinema di Venezia, con la premiere mondiale fissata per il 2 Settembre, nelle ultime ore il film è entrato nel dibattito pubblico per un motivo sicuramente poco piacevole. Ormai siamo abituati a polemiche di ogni tipo, è in questo caso in particolare ad attirare il risentimento di un’organizzazione volta a contrastare l’antisemitismo, è stato il naso prostetico indossato da Bradley Cooper per impersonificare Bernstein. 

“Hollywood ha scelto Bradley Cooper – un non ebreo – per interpretare la leggenda ebrea Leonard Bernstein e gli ha attaccato un disgustoso ed esagerato ‘naso ebreo’” ha dichiarato l’organizzazione su X, dopo che Netflix ha rilasciato le prime immagini del film. A dare manforte alle dichiarazioni di StopAntisemitism anche numerosi commenti indignati degli utenti della piattaforma, che hanno sottolineato la totale inutilità di quella protesi, gettando in una vera e propria bufera Bradley Cooper e il film più in generale.

Maestro: la risposta dei figli alla polemica

Un'immagine di Bradley Cooper in Maestro
Un’immagine di Bradley Cooper in Maestro

A far scemare le polemiche ci hanno pensato però gli stessi figli del compositore, difendendo l’attore e regista con un comunicato sulla stessa piattaforma di Elon Musk. “Bradley Cooper ha coinvolto noi tre in ogni fase del suo fantastico viaggio mentre girava il suo film su nostro padre. Ci siamo veramente commossi nel testimoniare la profondità del suo impegno, il suo amorevole abbraccio alla musica di nostro padre e la pura e sincera gioia che ha portato alla sua esplorazione” hanno dichiarato Jamie, Alexander e Nina Bernstein.

Hanno poi continuato: “Ci spezza il cuore vedere travisamenti o incomprensioni dei suoi sforzi. È vero che Leonard Bernstein aveva un bel naso grosso. Bradley ha scelto di usare il trucco per amplificare la sua somiglianza, e ci sta perfettamente bene. In ogni momento durante la realizzazione di questo film, abbiamo potuto sentire il profondo rispetto e sì, l’amore che Bradley ha portato al suo ritratto di Leonard Bernstein e sua moglie, nostra madre Felicia. Ci sentiamo così fortunati ad aver vissuto questa esperienza con Bradley e non vediamo l’ora che il mondo veda la sua creazione”.

Cosa ne pensate riguardo a questa bufera intorno a Maestro? Le dichiarazioni dei figli spegneranno definitivamente le polemiche? O si continuerà invece a parlarne fino alla sua uscita? Fateci sapere qui sotto nei commenti cosa ne pensate.

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