Luca Bizzarri: “Ma non è che il DDL Zan è solo scritto male?”

Il DDL Zan continua ad essere al centro di dibattiti e polemiche, l’ultimo ad intervenire è stato Luca Bizzarri, che ha formulato un’ipotesi secondo la quale il problema vero del decreto potrebbe essere quello di essere scritto male.

Ecco le parole del comico ed attore Italiano, affidate al proprio account Twitter:

Però, dopo mesi, dopo che viene attaccata da destra (evabè, ci sta) da una parte di sinistra, dalle femministe, e ora pure dai preti… non è che questa legge Zan è, semplicemente, scritta male? Perché a volte i pasticci e gli slogan fanno più danni degli omofobi, temo

A tal proposito, poco fa si è espresso anche Fedez, criticando la posizione presa dal Vaticano, secondo la quale il DDL Zan violerebbe l’accordo di revisione del concordato Stato-Chiesa;  è infatti intervenuto affermando:

“Ma non avevamo concordato che ci davate delle tasse arretrate sugli immobili? L’Ue aveva stimato cinque miliardini forse di più… Magari dateci quei soldini, ci servono per fare andare avanti il Paese. E comunque, siamo uno Stato laico… Un’altra cosa, fatemi capire, voi potete mettere becco sulle leggi italiane però quando in Italia viene ‘sgamato’ uno dei quei pretini pedofilini a cui piace toccare i bambini, mi spiegate perché quando succedono cose come queste, il pretino non viene processato dalla giustizia italiana?”.

Fedez infine si rivolge direttamente al Governo italiano poiché a suo modo di vedere ha per le mani una grande occasione, quella di:

abolire Concordato anacronistico e di rivendicare la laicità dello Stato“.

E voi, cosa ne pensate di questa polemica che sta coinvolgendo sempre più personaggi del mondo dello spettacolo e soprattutto del tweet di Luca Bizzarri?
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