L’amore bugiardo – Gone Girl, spiegazione del finale del film

Seconda serata con il fiato sospeso sul NOVE. Alle 23:35 verrà trasmesso il thriller di David Fincher, L’amore bugiardo – Gone Girl, con protagonisti Ben Affleck e Rosamund Pike. Il regista di Fight Club porta su schermo le contorte dinamiche del rapporto tra Amy e Nick.
Rosamund Pike e Ben Affleck in una scena di L'amore bugiardo - Gone Girl

Il NOVE propone in seconda serata L’amore bugiardo – Gone Girl. La pellicola di David Fincher sarà in onda a partire dalle 23:35. Il film rispetta a pieno gli stilemi del thriller psicologico, qui a tratti erotico, mantenendo vivo l’interesse e alta la tensione per tutti i 149 minuti di durata.

Il film è l’adattamento del romanzo, dal titolo omonimo, di Gillian Flynn, che ha curato anche la sceneggiatura della pellicola. L’autrice, per la stesura, si è ispirata a grandi classici del thriller e dell’horror, ma anche ad un tragico fatto di cronaca, il caso di Laci e Scott Peterson. Noi ve ne avevamo parlato qui.

Ma ora torniamo a Amy e Nick, protagonisti di Gone Girl e rispettivamente interpretati da Rosamund Pike e Ben Affleck. Rosamund Pike ha di recente preso parte a Saltburn, ultima fatica di Emerald Fennell. Noi lo abbiamo visto alla Festa del Cinema di Roma e vi lasciamo qui la nostra recensione. Prima di dirigerci verso la spiegazione del finale, facciamo però un breve recap delle vicende dei due sposini.

Amy e Nick sono due giovani ambiziosi, desiderosi di cogliere le opportunità che la metropoli di New York ha da offrire. Il loro matrimonio non ha però avuto gli sviluppi tanto sognati. La coppia, al quinto anniversario, si ritrova a vivere lontana dalla costa, vicino alla madre di Nick e con le proprie aspirazioni lavorative infrante. Amy, infelice della nuova vita che deve condurre suo malgrado, addossa ogni responsabilità del proprio fallimento al marito, elaborando una vendetta a dir poco contorta e diabolica.

Amy farà infatti perdere le proprie tracce, inscenando il suo omicidio ad opera del marito. La pellicola insiste particolarmente sulla morbosa attenzione dei media al caso e sulla loro capacità di distorcere la realtà, mettendo Nick sotto una luce fortemente negativa. Quest’operazione porterà, parallelamente, a lasciare nell’ombra la vera mente disturbata e criminale della vicenda.

Amy escogiterà poi un ulteriore piano, altrettanto creativo, per poter ritornare a casa dal marito, nel frattempo da lei rivalutato, simulando un rapimento ad opera di una sua vecchia fiamma. La donna ucciderà quindi il suo ex, facendo su di lui ricadere la ragione della sua prolungata scomparsa. Nick, che nel frattempo è venuto a conoscenza di altri sconcertanti dettagli sul passato della moglie, non crede alla messinscena creata da Amy. Ma proprio nel momento in cui pensiamo che racconterà una volta per tutti la reale versione dei fatti, Nick invece sceglierà di tacere. Non solo non denuncerà la moglie, che gli rivela di essere incinta, ma acconsentirà a tornare insieme a lei, lasciando ancor più attoniti gli spettatori.

Amy, mantenendo viva la sua relazione con Nick, può del resto provare a ricostruire ciò che ha desiderato e distogliere l’attenzione della polizia dal suo caso. Nick, dal canto suo, non vuole sottoporsi nuovamente alle inquisizioni della stampa, rimanendo così succube della malata dinamica che lo lega a sua moglie, che trova la sua massima esplicitazione proprio nell’atto finale di L’amore bugiardo – Gone Girl.

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