La Storia, recensione: Elsa Morante fatta serie alla Festa di Roma

Diretto da Francesca Archibugi, La Storia una serie del 2023, tratta dal romanzo omonimo di Elsa Morante. Con Jasmine Trinca nel ruolo della tenace Ida, la Rai presenta agli spettatori uno spaccato tragico e appassionato dell’Italia durante la Seconda guerra mondiale.
Elio Germano e Jasmine Trinca in una scena della serie La Storia

“Uno scandalo che dura da diecimila anni.” Questa è la definizione di Storia per Elsa Morante, autrice dell’omonimo romanzo del 1974. Dopo l’adattamento televisivo del 1986 con Claudia Cardinale, La Storia torna in Rai in una nuova veste. Diretta e scritta da Francesca Archibugi, la toccante vicenda di Ida Ramundo viene riproposta sul grande schermo in 8 puntate. 

Con Jasmine Trinca nel ruolo della protagonista, Valerio Mastandrea, Elio Germano, Asia Argento, Francesco Zenga e Lorenzo Zurzolo, questa serie mostrerà agli spettatori il difficile spaccato sociale dell’Italia della Seconda guerra mondiale. Noi di CiakClub abbiamo visto per voi i primi 100 minuti al Rome Film Fest.

La Storia di Ida e dell’Italia

Jasmine Trinca in una scena della serie La Storia

Siamo nel 1941, l’Italia è entrata in guerra da circa un anno. Gli abitanti di Roma iniziano a vedere le prime difficoltà: il cibo viene razionato e le sirene per gli attacchi aerei risuonano continuamente. Ida Ramundo, vedova Mancuso, è una maestra elementare del quartiere di San Lorenzo, madre di un adolescente di nome Nino. Dal carattere non facile, Nino è sempre più vicino negli ideali alla gioventù fascista, lasciandosi coinvolgere in piccoli atti di criminalità e destando le preoccupazioni della madre.

Nel frattempo, Ida ha preso una decisione non facile: deve nascondere le proprie origini ebraiche a causa delle leggi razziali che si stanno sempre più diffondendo. Le violenze dello stato contro gli ebrei sono sempre più accentuate e lo stesso Nino non si esime dal fare battute antisemite.

Una sera, tornando a casa, Ida è vittima di uno stupro da parte di un soldato tedesco e poco tempo dopo scopre di essere incinta. La donna sceglie di nascondere a tutti la gravidanza, temendo l’infamia di partorire un bambino senza un padre. Dopo nove mesi nasce il piccolo Useppe, che nonostante ogni aspettativa di Ida viene accolto con amore dal fratello maggiore. Ma la felicità familiare dura poco, il bombardamento del 1943 a San Lorenzo distrugge la loro casa e Ida e Useppe diventano sfollati. Nino, nel frattempo, si arruola nelle camicie nere, e passerà tempo prima che si ricongiungano. 

Un’epopea tragica e appassionata

Jasmine Trinca al centro di una scena di bombardamenti nella serie La Storia

Per volontà di Elsa Morante, La Storia è stata pubblicata in un’edizione economica. La vicenda di Ida, l’orrore e l’insensatezza della guerra dovevano essere lette dagli italiani. In un solo anno il romanzo ha venduto quasi un milione di copie, tradotto poi in più di 20 lingue. La Storia ha un carattere universale che si allontana pian piano dal quartiere di San Lorenzo per raccontare un’epoca di matrice classica necessaria per non dimenticare mai. 

In questi primi 100 minuti, Jasmine Trinca riesce perfettamente a rappresentare le emozioni della sua personaggia Ida. Donna risoluta, Ida non si lascia trascinare dagli eventi ma cerca di prenderne atto e controllarli, nonostante la sua condizione di vittima. Un incipit emozionante e d’effetto, che porta lo spettatore in giro per la Roma degli anni 40, in un’atmosfera tragica quanto realistica. Valerio Mastandrea (che si è distinto di recente in un’altra pellicola in concorso alla Festa di Roma) mostra la parte della popolazione che non si lascia sedurre dagli sproloqui fascisti e resiste, ancora prima dell’effettiva Resistenza. Una regia semplice che non sovrasta il dramma della Storia, ma lo segue e lo asseconda, portando la testimonianza di ciò che è accaduto in ogni casa. 

In questa Festa del Cinema di Roma sono molte le registe che si stanno distinguendo per una cinematografia innovativa, incentrata su un punto di vista femminile. Oltre Archibugi, anche Roberta Torre e Paola Cortellesi hanno portato in sala storie appassionanti e commoventi, di cui una delle due ha una forte impronta storica. Non è ancora certo quando La Storia arriverà su Rai 1, si presume nella primavera 2024. Nell’attesa seguiteci per tutti gli aggiornamenti sul Rome Film Fest!

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