La rinascita di Nicolas Cage, tra indie folli e prossimi progetti

Oggi è il compleanno di Nicolas Cage e in vista di questa occasione abbiamo dato una sbirciatina alla sua filmografia più recente, selezionando i suoi migliori ultimi cinque film, abbinandoli a cinque film che verranno. Sperando che la "Cagennassaince" non abbia fine.
Pig, Il talento di Mr. C, Butcher's Crossing, Mandy e Dream Scenario fra i migliori film con Nicolas Cage

Partiamo da un presupposto: a nostro avviso, Nicolas Cage è un ottimo attore. Aggiungiamone un altro, di presupposto: oggi ne fa sessanta. Il nipote d’arte (lo zio di Cage è nientemeno che sua maestà Francis Ford Coppola) che ha scelto di auto-diseredarsi per fare il suo percorso lontano dall’ombra della famiglia è diventato grande ma, a causa della sua recitazione particolare e dell’iper-produttività straordinaria, non ha mai smesso di dividere le masse. Con tantissimi estimatori (e altrettanti detrattori), Nick Cage ha sempre lavorato a testa bassa, ritagliandosi col tempo una piccola parte della storia del cinema.

Tra gli attori più prolifici della sua generazione (e di sempre: oltre cento i film da lui realizzati in quarant’anni di carriera, numeri praticamente imbattibili), Cage ha partecipato a ogni tipo di progetto: dalle commedie ai drammi, dai cinecomics ai film degli autori più disparati, dai colossali blockbuster di Hollywood alle più piccole produzioni indipendenti. Dopo un inizio sfavillante, un Oscar guadagnato (per la sua interpretazione nei panni del protagonista di Via da Las Vegas), parecchi matrimoni “usa e getta” e ingaggi milionari dissipati nei modi più creativi, l’attore ha poi avuto una quindicina d’anni di buio (specialmente a livello economico).

Conclusa una lunga sequela di pellicole dimenticabili (e interpretazioni altalenanti), Nick Cage sembra però aver trovato la chiave giusta per un percorso di riscatto molto interessante. Rinunciando ai riflettori riservatigli dai grandi blockbuster hollywoodiani, Cage ha infatti iniziato a dedicarsi a progetti più piccoli ma dal grande interesse cinematografico. E non sembra affatto intenzionato a fermarsi. Oggi, in occasione del suo compleanno, abbiamo quindi deciso di fare una breve lista di cinque dei suoi ultimi progetti più interessanti, alternati a cinque progetti che verranno, fiduciosi che la “nouvelle vague” di Nick Cage non si fermi proprio ora.

Mandy (2018)

Nicolas Cage in una scena del film Mandy

Dopo il brutale assassinio della compagna Mandy, il buon Red, un ex militare con la tendenza ad alzare un po’ il gomito, va giù di testa e inizia un’allucinata discesa agli inferi che lo conduce alla vendetta. Pellicola che riportò il nome di Cage sotto le luci dei riflettori, Mandy è stato uno degli horror più acclamati degli ultimi anni. Nick, inarrestabile come poche altre volte regala una performance violentissima, totalmente al servizio della folle idea del regista Panos Cosmatos. Come vedremo nelle prossime pellicole, infastidire Nick Cage o la sua famiglia non è mai una buona idea. Per nessuno, umani, demoni o mostri.

The Retirement Plan (2024)

Nicolas Cage in una scena del film The Retirement Plan

Mai fottere con Nick Cage. Dovrebbe essere una lezione che criminali, mafiosi, gemelli indolenti e demoni di ogni religione dovrebbero aver capito dopo oltre cento film. Ma così non è, e The Retirement Plan (la cui data di uscita è ancora un mistero nel nostro Paese) ne è un’ulteriore dimostrazione. Qui chiamato ad interpretare un noioso pensionato auto-esiliatosi alle isole Cayman, Cage, sollecitato da figlia e nipote, finite nei guai, picchia tutti, prende in giro i propri nemici e duetta con Ron Perlman su chi mena le mani più forte. Una visione potrebbe essere più che doverosa.

Pig – Il piano di Rob (2021)

Nicolas Cage in una scena del film Pig - Il piano di Rob

Rob è un ex chef d’alta cucina che vive da eremita col suo maiale cacciatore di tartufi. Quando l’animale gli viene rubato da un gruppo di vandali, l’uomo inizia così una disperata ricerca attraverso il suo burrascoso passato allo scopo di recuperare l’innocente animale. Impegnato in una performance pacata e inedita, Cage dà il meglio di sé. Trasandato, taciturno, malinconico e con una punta di ferina dolcezza, l’attore devia dalla sua iconica esuberanza e mette sul piatto una delle sue migliori interpretazioni in assoluto. Vincitore di numerosi premi per la sua interpretazione, Cage andò ad un passo dal colpo grosso della cinquina agli Oscar.

Longlegs (2024)

Una scena del film Longlegs

Nicolas Cage tornerà all’horror. In qualità di un serial killer bello psicopatico. In una “versione distorta e oscura di Pinocchio”. Tre frasi che da sole potrebbero bastare a rendere il progetto di Longlegs, che verrà diretto dal figlio di Anthony Perkins, interessante. Ma c’è anche dell’altro, e lo disse lo stesso attore, intervistato in tempi non sospetti. “Io interpreto un Geppetto posseduto che sente voci e fa bambole mostruose (reminiscenza di un altro film “mostruoso”, con un burattinaio altrettanto turpe, come La casa di Jack? Chissà). Di certo c’è che il progetto intriga e si prospetta bello folle, proprio come piace al Nick di questi ultimi anni.

Il talento di Mr. C (2022)

Nicolas Cage in una scena del film Il talento di Mr. C

La performance di Nick Cage in Il talento di Mr. C è il trionfo assoluto dell’autoironia. Interprete di sé stesso (fatto strano, ma non così tanto, guardando la lista che trovate in questo articolo) in una fase calante della carriera, con i rapporti familiari che cadono a pezzi e con le offerte che fanno fatica ad arrivare, Cage è costretto ad accettare l’invito milionario di un imprenditore spagnolo al suo compleanno per saldare i debiti contratti dalle sue spese esagerate. Tra citazioni, ironia e il confronto con il proprio passato (impersonato ovviamente da Nicolas Cage, in una versione più giovane ed esuberante), l’attore si prende gioco di sé stesso e delle sue bizzarrie attraverso una performance brillante e assolutamente folle.

Arcadian (2024)

Nicolas Cage, Maxwell Jenkins e Jaeden Martell in una scena del film Arcadian

Ancora una volta: messaggio non recepito. “Non toccare Nick Cage e la sua famiglia, non toccare Nick Cage e la sua famiglia, non toccare Nick Cage e la sua famiglia”, dovrebbe essere un mantra per i criminali e creature di ogni tipo. E invece no. Nella pellicola di Benjamin Brewer, la famiglia di Cage (composta da Paul, interpretato ovviamente da Nick, e dai suoi figli gemelli) verrà attaccata da un branco di creature mostruose e pericolosissime. Un horror di produzione principale irlandese che promette quantomeno un bel po’ di sane pacche “alla Nick Cage”. Pacche che noi non vediamo l’ora di vedere.

Butcher’s Crossing (2023)

Nicolas Cage in una scena del film Butcher's Crossing

Di ruoli particolari, Nick Cage ne ha interpretati parecchi. Per non parlare dei generi cinematografici da lui affrontati: il buon Cage li ha esplorati quasi tutti. Ma ce n’era uno che forse gli mancava: il western. Be’, con Butcher’s Crossing l’attore di origine italiana ha rimediato, con gli interessi. Nella pellicola di Gabe Polsky, l’interprete dà corpo e anima ad uno spietato e avido mercante di pellicce, intenzionato ad arricchirsi abbattendo una immensa mandria di bisonti, mettendo a rischio la vita dei suoi compagni e la potenza degli elementi. Un Nick Cage violento e bestiale, con qualcosa di Leo DiCaprio in The Revenant, che si scontra con la forza della natura al suo stato più incontaminato. Una sfida impari, certo, ma che conferma il grande attore che è Nick Cage.

The Surfer (2025)

Nicolas Cage in una scena del film The Surfer

Fate quello che vi pare, ma, per favore, smettetela di infastidire Nicolas Cage. Ha sessant’anni ma picchia forte quando si incazza. E, come se gli esempi fin qui non lo dimostrassero a sufficienza, ecco che The Surfer è pronto a rimarcarlo. Il personaggio interpretato dal buon Nick torna in Australia per comprare la casa di famiglia, quando un branco di surfisti poco furbi pensa bene di umiliarlo malamente davanti al figlio. Pessima mossa nei confronti di un uomo dalla sanità mentale un po’ instabile e dal passato quantomeno misterioso, cari surfisti australiani.

Dream Scenario – Hai mai sognato quest’uomo? (2023)

Nicolas Cage in una scena del film Dream Scenario - Hai mai sognato quest'uomo?

Un impacciato e bonario professore universitario inizia a comparire nei sogni di amici ed estranei, conoscenti ed ex fidanzate, tanto da diventare una vera e propria celebrità, con tutte le conseguenze che ciò comporta. Uscito un paio di mesi fa nelle sale del nostro paese (qui trovate la nostra recensione), Dream Scenario – Hai mai sognato quest’uomo? è probabilmente il film del definitivo ritorno di Nicolas Cage nel cinema che conta. Candidato ai Golden Globes per il ruolo (e se arrivasse la nomination all’Oscar, nessuno avrebbe da recriminare), l’attore di origine italiana è straordinario nel rendere il suo personaggio, banale e senza particolari guizzi caratteriali, divertentissimo e memorabile. Un film che sembra di Charlie Kaufman (ma che non lo è) che rimette Nick Cage dove deve stare: nel pantheon del cinema.

Lords of War (2025)

Nicolas Cage in una scena del film Lord of War

Il ruolo di Yuri Orlov è probabilmente il più viscido mai interpretato da Nicolas Cage. Sfacciato, spietato, astuto, il signore delle armi da lui interpretato è un personaggio terribilmente realistico. Un figura il cui business è terribilmente proficuo e vantaggioso dal punto di vista economico, da venire emulato anche dalla progenie. Proprio questo tratterà infatti Lords of War: della genitorialità di Orlov. Non parliamo però di partite al parco o film al cinema, chiaramente, ma di una genitorialità molto particolare, visto che il figlio (che sarà interpretato da Bill Skarsgård) farà a gara col padre nel suo stesso business. Quando si dice che buon sangue non mente…

Facebook
Twitter