La famiglia Bélier: perché è stato criticato dalla comunità sordomuta?

La famiglia Bélier è una commedia drammatica francese del 2014 diretta da Éric Lartigau, che narra la storia di Paula, una sedicenne con una voce straordinaria, che deve decidere se seguire il suo sogno di diventare una cantante o restare vicina alla sua famiglia, formata da genitori e fratello sordomuti. il film ha ricevuto anche delle critiche da parte della comunità sordomuta.
Louane, Luca Gelberg, Karin Viard, François Damiens, cast del film La famiglia Bélier

Stasera,13/11/2023, su Cielo alle 21.15 andrà in onda La famiglia Bélier, il film francese del 2014 diretto da Éric Lartigau che ha conquistato il pubblico con la sua commedia drammatica. Il film racconta la storia di Paula, una sedicenne che scopre di avere una voce straordinaria e che deve scegliere tra il sogno di diventare una cantante e il legame con la sua famiglia, composta da genitori e fratello sordomuti. Paula, interpretata dalla cantante Louane Emera, è l’unica udente della famiglia e fa da interprete per i suoi cari, che gestiscono una fattoria in Normandia. 

Il film ha vinto il premio Salamandre d’or al Sarlat Film Festival e ha ottenuto quattro nomination ai Premi César, tra cui quello per la migliore attrice a Karin Viard, che interpreta la madre di Paula. Tuttavia, non tutti hanno apprezzato il film, che ha ricevuto anche delle critiche da parte della comunità sordomuta, che ha accusato il regista di aver dato una rappresentazione stereotipata e offensiva dei sordi. 

Una delle critiche riguarda la scelta degli attori che interpretano i membri della famiglia Bélier, tutti sordi tranne la figlia Paula. Gli attori non sono sordi nella vita reale, ma hanno dovuto apprendere la lingua dei segni francese per recitare nel film. Questo ha comportato una scarsa qualità della comunicazione gestuale, che risulta poco naturale e fluida. Inoltre, la lingua dei segni utilizzata è francese, non quella universale, rendendo il film inaccessibile a molti spettatori sordi che non conoscono quella specifica lingua. 

Per sapere cosa ne pensiamo più nello specifico di La famiglia Bélier, trovate la nostra recensione approfondita del film.

Un’altra contestazione riguarda il messaggio che il film veicola sulla condizione dei sordi nella società. Il film sembra suggerire che i sordi siano dipendenti dalle persone udenti e che abbiano bisogno di essere aiutati e protetti da queste. Questo atteggiamento paternalistico ignora le potenzialità e le capacità dei sordi, che possono vivere in modo autonomo e indipendente. Il film, invece di sensibilizzare il pubblico sulle difficoltà e le discriminazioni che i sordi devono affrontare quotidianamente, le minimizza e le banalizza, contribuendo a diffondere una visione distorta e superficiale della realtà sorda.

Il regista ha difeso il suo film, sostenendo di aver voluto raccontare una storia universale di amore e di crescita. Ha anche affermato di aver scelto gli attori in base alla loro capacità di esprimere le emozioni e di comunicare con la lingua dei segni. Il film ha avuto comunque un grande successo di pubblico, incassando oltre 65 milioni di euro in tutto il mondo.

Nel frattempo un’altra protesta si è finalmente placata. Stiamo parlando dello sciopero degli attori, che durava ormai da oltre 100 giorni. Scopri quale accordo hanno raggiunto con l’associazione dei produttori. Se volete scoprire questo film che ha fatto ridere e commuovere milioni di spettatori, non perdetevi La famiglia Bélier stasera su Cielo alle 21:15.

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