Killers of the Flower Moon: chi era William Hale (Robert De Niro)?

Killers of the Flower Moon è finalmente disponibile nelle sale di tutto il mondo. Presentato fuori concorso all’ultimo Festival di Cannes, il titolo vede protagonisti Leonardo DiCaprio e Robert De Niro in una cruda storia vera tutta americana. Ma allora chi sono questi personaggi realmente esistiti?
Robert De Niro nei panni di William Hale nel film Killers of the Flower Moon

Martin Scorsese è da poco tornato nelle sale con il suo ultimo lungometraggio, Killers of the Flower Moon. Con protagonisti Leonardo DiCaprio e Robert De Niro, la trama riprende un fatto realmente accaduto durante gli anni ‘20 negli Stati Uniti. Si tratta degli omicidi legati al popolo indiano degli Osage, tribù che ebbe la sfortuna di risiedere su un terreno ricco di petrolio. Proprio come la storia di cui fanno parte, molti dei personaggi presenti sono effettivamente esistiti.

Robert De Niro interpreta William Hale, importante politico della contea di Osage in Oklahoma. L’uomo fece una fortuna con il bestiame, un commercio a suo favore con la tribù degli Osage e una serie di frodi e omicidi che culminarono appunto negli omicidi sopra citati. La sua autorità e la sua ricchezza crebbero a tal punto da convincerlo a proclamarsi re di Osage. William Hale costruì il suo impero con l’inganno e la violenza, riuscendo spesso a farla franca. Da questo momento seguiranno SPOILER.

Sfortunatamente per Hale però le cose non continuarono così in eterno. La sua avidità e il suo delirio di onnipotenza lo portarono inevitabilmente al tracollo. Questa serie di omicidi attirò ovviamente le attenzione dell’FBI. Gli agenti diedero cosi inizio alle indagini, arrivando a sospettare di Hale e suo nipote Ernest Burkhart: vi parliamo qui della verità dietro il protagonista di Leonardo DiCaprio. Infatti tutti gli omicidi andavano in qualche modo ad accrescere il patrimonio del politico. Emesso un mandato di cattura per i due assassini, Ernest finì per collaborare con la giustizia accusando sui zio che continuò comunque a dichiararsi innocente.

Venne richiesto di processare l’imputato in una corte federale, temendo la sua influenza sul territorio dell’Oklahoma. Alla fine il processo avvenne nella giurisdizione dell’Oklahoma ma fu presieduto da un giudice federale. Il caso si concluse con una sentenza di carcere a vita per entrambi i protagonisti di questa storia. Hale venne però scagionato il 31 luglio del 1947, finendo a lavorare in un ranch nel Montana dopo aver scontato neanche 20 anni della pena. Morì il 15 agosto del 1962 in Arizona, ancora infuriato con Ernest per aver testimoniato contro di lui.

Killers of the Flower Moon è stata sicuramente una delle pellicole più attese di questo 2023. Nonostante le previsioni al botteghino siano molto preoccupanti, speriamo che questa ultima fatica di Scorsese riesca a catturare il pubblico, proprio come è accaduto con altre opere del regista. Avete già visto Killers of the Flower Moon? Cosa ne pensate? Fatecelo sapere con un commento!

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