Jason Statham il grande: nato da Guy Ritchie, cresciuto Action Man

Compie gli anni una delle icone action più famose del cinema moderno, Jason Statham. Protagonista di pellicole adrenaliniche e frenetiche, la star nel corso della sua carriera si è distinta anche per ruoli meno fisici ma più ricercati, capaci di mettere in luce le sue doti attoriali.
Jason Statham il grande: nato da Guy Ritchie, cresciuto Action Man

Oggi, 26 luglio 2023, Jason Statham spegne 56 candeline. Con una lunga lista di film all’attivo, la star hollywoodiana ha regalato al suo pubblico interpretazioni che spaziano tra il genere comedy all’action nudo e crudo. Le sue doti sportive e la sua conoscenza delle arti marziali l’hanno reso una star dei film d’azione a tutto tondo. 

A differenza di altri, l’attore non ricorre ad alcuna comparsa per i suoi stunt. È il primo a lanciarsi in folli acrobazie al cardiopalma, regalando un intrattenimento puro e folle. La scelta di girare in solitaria le sue acrobazie cinematografiche l’hanno portato negli anni a collezionare numerosi infortuni, ma nonostante questo l’attore continua a mettersi in gioco per regalare al pubblico scene mozzafiato.

Insieme alle sue qualità atletiche, Jason Statham possiede un’ottima capacità attoriale. Nel corso della sua carriera ha spaziato tra diversi ruoli, andando a ricoprire non solo quelli del macho tutto muscoli ma anche alcuni più studiati e iconici che hanno dimostrato nel tempo una sua dote come attore protagonista e caratterista. 

Jason Statham: non solo muscoli

Jason Statham in Lock Stock - Pazzi scatenati
Jason Statham in Lock Stock – Pazzi scatenati

L’attore ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema direttamente con un ruolo da protagonista nel primo film di Guy Ritchie, Lock & Stock – Pazzi scatenati. Statham stava lavorando come modello per uno spot di Lee Jeans quando venne notato dal regista che decise di scritturarlo subito per la pellicola. I due torneranno a collaborare qualche anno più tardi in Snatch – Lo strappo, un caper movie caratterizzato da un umorismo nero e accativante che regalerà uno dei personaggi più iconici dell’attore.

L’accoppiata Statham – Ritchie porterà alla nascita di altre pellicole quali: Wrath of a Man e Operation Fortune (qui trovate la nostra recensione). Pellicole di questo tipo, come può esserlo anche Spy, rappresentano la sua grande versatilità nell’interpretare non solo ruoli action. Il suo lavoro, nello specifico quello svolto con Ritchie agli inizi della sua carriera, lo ha portato sotto i riflettori mostrando al pubblico di non dover per forza fare affidamento al suo fisico, ma di essere in grado anche di regalare ottime interpretazioni grazie solo e soltanto alle sue doti interpretative.

La trasformazione in Action Hero

Una scena di The Transporter
Una scena di The Transporter

Come già detto in precedenza, il volto dell’attore è spesso associato a film puramente action dove si corre e si spara ai cattivi. In effetti molta della sua filmografia potrebbe essere riassunta semplicemente in questo modo. C’è però un ma. Statham, come altri suoi colleghi, sembra proprio essere nato per questo tipo di ruoli. Non si tratta solo delle sue capacità sportive, ma è proprio la sua persona. Il volto, l’atteggiamento, tutto sembra calzare perfettamente a pennello. 

Questo è stato notato da Luc Besson che, nei primi anni 2000, decide di prendere l’attore e costruirci attorno un personaggio per un lungometraggio. Nasce così The Transporter, primo capitolo di una trilogia caratterizzata da una messa in scena tipica di quegli anni con un Jason Statham frenetico e scatenato. Un plauso anche alle sue doti da stuntman che l’hanno reso protagonista di folli scazzottate e corse in auto da capogiro.

Da questo momento in poi l’attore aggiunge al curriculum numerose pellicole del genere come Crank, folle lungometraggio che solo chi vive l’azione come Statham poteva interpretare, e Death Race. Quest’ultimo anticipa il suo futuro cinematografico portando in scena un racconto incentrato sulle corse automobilistiche e sulle seconde possibilità. Anche qui protagonista di stunt spericolati che l’hanno portato a subire alcuni degli innumerevoli infortuni già citati in precedenza. Ad Hollywood è pieno di icone del genere ma in pochi lo sono come lui. Jason Statham non fa action, è lui l’action.

La consacrazione ad icona del cinema action

Deckard Shaw in Fast and Furious
Deckard Shaw in Fast and Furious

La star aveva ormai alle spalle numerosi film quando entra a far parte del cast della pellicola più cazzuta e tosta del cinema moderno, I Mercenari. Pellicola del 2010 che unisce insieme tutte le icone action più importanti del cinema hollywoodiano. Diretto e interpretato da Sylvester Stallone, la pellicola raggruppa figure quali: Arnold Schwarzenegger, Jet Li, Dolph Lundgren, Bruce Willis e ovviamente Jason Statham. Da questo momento in poi si delinea per l’attore un alternarsi di pellicole che oscillano dalla caciara più totale, come può essere appunto I Mercenari, ad una azione più equilibrata e a tratti comica.

Seguendo questo filone più casinaro, incentrato sul puro intrattenimento, l’attore fa il suo ingresso nella famiglia di Vin Diesel occupando un posto nel cast della famosa saga di Fast and Furious. Antagonista nel settimo capitolo, il suo personaggio viene sviluppato nei progetti successivi del franchise, andando ad ottenere anche il ruolo da protagonista nello spin-off Hobbs and Shaw con Dwayne “The Rock” Johnson.

Ma Jason punta sempre in alto decidendo di alzare l’asticella della spettacolarità diventando un vero e proprio action man capace di qualsiasi cosa. Con Shark – Il primo squalo, che prestò sbarcherà in sala con un secondo capitolo, l’attore porta in scena l’assurdo. Lui, da solo contro un megalodonte preistorico, corre, salta e nuota senza fatica. Un action diverso dai precedenti che porta all’ estremo la sospensione dell’incredulità, regalando al pubblico sequenze adrenaliniche e belle per quanto folli e senza senso. 

Jason Statham promotore dell’intrattenimento

Jason Statham mentre prende a calci i cattivi
Jason Statham mentre prende a calci i cattivi

Diciamoci la verità, è questo che il pubblico vuole vedere quando si parla di Jason Statham, l’adrenalina pura. Vedere film di questo genere con interpreti di questo calibro vuol dire intrattenimento al cento per cento. Esplosioni, scazzottate ed inseguimenti sono il pane quotidiano dell’attore che non teme di buttarcisi a capofitto, regalando così la migliore esperienza possibile allo spettatore.  

Per quanto in molti lo considerino un attore di pellicole di serie B, è innegabile la passione e la dedizione che mette per portare in sala il miglior prodotto possibile capace di divertire il pubblico e regalargli un ottimo passatempo. Alla fine è così che bisogna prendere questi lavori, progetti non impegnati che servono solo a staccare il cervello e godersi un po’ di sano action ignorante e fuori di testa. Per questo ringraziamo Jason Statham, augurandogli ancora una volta tanti auguri in attesa di prossime pellicole sorprendenti. 

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