Quando James Cameron rimase intrappolato 16 ore nel Titanic

È sconvolgente quanto sta accadendo al sottomarino Titan, disperso nelle profonde acque in cui sono presenti i resti del Titanic. Attraverso una vecchia intervista è emerso un episodio molto simile avvenuto a James Cameron e la sua troupe durante una delle immersioni per approfondire lo studio del transatlantico.
Quando James Cameron rimase intrappolato 16 ore nel Titanic

Nelle ultime ore sta ovviamente tenendo banco la questione legata al sottomarino Titan, disperso mentre con a bordo 5 passeggeri era diretto verso i resti del Titanic. Fuga di notizie che ha finito per coinvolgere anche Alan Estrada, noto youtuber nonché attore che lo scorso anno tentò la medesima impresa. In particolare è emersa un’intervista di Estrada al collega Yordi Rosado in cui viene evidenziata la pericolosità della missione e viene raccontato un aneddoto riguardante James Cameron.

È risaputo che il regista premio Oscar ha effettuato svariate immersioni per approfondire e studiare tutto quel che concerne il transatlantico, essendo da sempre legato alla via dell’acqua. Una vera fissazione con i fondali marini e la loro esplorazione, confluita in alcuni documentari come Ghosts of the Abyss, che ha condotto Cameron ad effettuare circa 33 discese ad oltre 3800 metri di profondità per visitare il relitto. In uno di questi numerosi tentativi ha però fatto fronte ad una pericolosa disavventura.

I pericoli delle profondità del Titanic

Una scena del documentario sul Titanic
Una scena del documentario sul Titanic

Come precisa Rosado, ci sono forti correnti a quella profondità ed una volta è accaduto che Cameron e la sua troupe sono stati trascinati e rimasti intrappolati nella poppa del Titanic. Un totale di 16 ore durante le quali non era possibile muoversi fino a che il corso dell’acqua non sarebbe mutato. La componente più pericolosa della discesa è infatti quella di rimanere bloccato o impigliato nel transatlantico, o anche in tutto quel che lo circonda.

A questa difficoltà va aggiunta, come purtroppo sta avvenendo per il sottomarino Titan, la difficoltà ad essere raggiunto da altri mezzi, anche perché non molti sono in grado di raggiungere le distanze in cui sono conservati i resti del Titanic. Un aneddoto dunque dall’esito positivo con protagonista James Cameron ma che speriamo possa ripetersi analogamente per le persone attualmente disperse.

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