Irma la dolce, trama e cast della commedia cult di Billy Wilder

Dopo aver conquistato le platee dell'Academy con film che sono entrati a fare parte della storia del cinema come L'appartamento e A qualcuno piace caldo, Billy Wilder decide di approdare in quella zona tra la commedia sfrontata e l'analisi della società con un film riuscitissimo come Irma la dolce. Un cast stellare si muove in una scenografia impeccabile.
Jack Lemmon e Shirley MacLaine in una scena del film Irma la dolce

In una Parigi artificiosamente e totalmente ricostruita in studio, Billy Wilder, regista di punta della commedia degli anni ‘50, ambienta la storia d’amore tra Nestor, un candido ed ingenuo poliziotto, e Irma, prostituta romantica e sfrontata. Irma la dolce torna su Rai Movie alle 21.10 oggi, 22 Novembre 2023 e ora vi diciamo perché non dovreste perdervelo. 

Innanzitutto per la trama. La storia è frizzante, deliziosa ma anche un po’ amara. Gli elementi di umorismo graffiante si uniscono ai toni naïf ed irresistibilmente arguti dei dialoghi tra la donna furba ed affascinante che è Irma e gli uomini che le ronzano intorno.

Lei è una passeggiatrice di professione che per persuadere i clienti ad aumentare il compenso, si inventa ogni volta un passato diverso, a volte avventuroso a volte struggente. Lui è un onesto poliziotto che rappresenta tutto ciò che c’è di più lontano dal canonico maschio arrogante e volgare. Dopo essersi innamorato mette in atto un piano di conquista in cui l’agile astuzia prevale sulla forza fisica. Per impedire che lei frequenti altri clienti, si traveste da facoltoso lord inglese e la riempie di attenzioni e denaro. 

Billy Wilder, il visionario corsaro dei generi dell’età d’oro di Hollywood, riesce in questo modo a distaccarsi dall’innocenza del cinema classico dell’epoca e sfonda la porta della sfrontatezza. Operazione del tutto riuscita anche grazie al cast stellare con cui il regista ha lavorato in precedenza ne L’appartamento, pietra miliare da Oscar dell’età d’oro. Gli interpreti, Shirley MacLaine e Jack Lemmon, si appropriano dei loro personaggi in modo perfettamente naturale e credibile e diventano, oltre alla scenografia di Alexandre Trauner, l’elemento di forza.  

Un film perfettamente confezionato, simpatico, godibile, ma anche con una sottotrama esistenziale e di spessore che analizza la società e le sue maschere nella loro necessaria funzione. Nonostante le due ore, Irma la dolce non cade mai nell’effetto del brodo allungato. Fidatevi!

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