Io capitano, ecco dove vedere il film nominato agli Oscar 2024

Matteo Garrone, regista di pellicole particolari e riconoscibilissime, è la nostra speranza del 2024 per riuscire a conquistare il Premio Oscar. Candidato come miglior film straniero con Io capitano, un vero e proprio viaggio della prima citata speranza, il registra nostrano ha creato un film unendo l'amaro di una realtà al potere magico del racconto cinematografico.
Seydou Sarr in una scena del film Io capitano

Esattamente dieci anni fa il nostro cinema vinceva l’Oscar per il miglior film straniero. A firmare la pellicola era Paolo Sorrentino, regista che con La grande bellezza ci ha fatti volare al Dolby Theatre. Un regista profondamente autoriale e considerato felliniaino, ma che con un film totalmente distante da questo è riuscito a portarsi a casa la statuina dorata. Per quest’anno il rappresentante italiano alle premiazioni più importanti (sulla carta) del mondo cinematografico, ci sarà Matteo Garrone con il suo Io capitano, un film tanto apprezzato quanto criticato.

Presentato in anteprima mondiale a Venezia 80 lo scorso settembre, il film ha vinto il Leone d’argento per la regia e grazie al suo protagonista, Seydou Sarr, attore alla sua prima esperienza, ha portato a casa anche il premio Mastroianni per il miglior talento emergente. 

Un’opportunità questa degli Oscar che punta un faro enorme su un dramma inesorabilmente costante del nostro paese, con un costo in vite umane sempre più alto. L’epopea dei due ragazzi senegalesi protagonisti, una storia vera di gioventù dimenticata, che inseguono il sogno di una vita diversa e tentano di raggiungere l’Italia per mare viene raccontata unendo perfettamente lo spessore dell’attualità, al tipico realismo magico di Garrone. Peculiarità che ha convinto le giurie di altri festival di San Sebastian e Ghent e ha ottenuto la candidatura a miglior film straniero ai Golden Globe e ai Satellite Awards.

Garrone dovrà fare i conti con il capolavoro di semplicità di Wenders e con The Zone of Interest di Jonathan Glazer, ma i presupposti per vincere ci sono tutti. Garrone ha offerto un punto di vista documentaristico, non tralasciando la drammaticità, ma trattando comunque l’argomento nel modo più rispettoso e sensibile possibile. La nostra recensione completa la trovi qui.

Io capitano è pensato appositamente per essere visto in sala. L’occhio si apre di fronte ai paesaggi deserti che i due sedicenni attraversano, ma per chi non ha avuto il piacere di vederlo sarà disponibile  in streaming su NOW e SkyGo dal 29 gennaio 2023, ed è già noleggiabile in rete su Prime Video, su Rakuten, Apple TV+ e Google Play. Noi facciamo il tifo!

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