Incontro con Rama sarà il prossimo film di fantascienza di Denis Villeneuve

E con questo dovremmo arrivare alla cinquina. Cinque pellicole di fantascienza girate o da girare per Denis Villeneuve. Dopo aver scommesso su un lungo intro che ha spaccato in due l’opinione del pubblico – più della critica – il regista canadese è attualmente al lavoro sull’insperata seconda parte di Dune, adattamento dal romanzo sci-fi di Frank Herbert e progetto maledetto: mai approvato ad Alejandro Jodorowsky e semplicemente stroncato a David Lynch. Ora, The Hollywood Reporter rende noto il titolo del prossimo progetto: Incontro con Rama.

Si tratterà di un adattamento dell’omonimo romanzo di Arthur C. Clarke, ambientato nel 2130 e incentrato su un’astronave cilindrica di natura aliena che, entrando nel sistema solare con la sua stazza di diverse decine di chilometri, scatena le preoccupazioni dei terrestri. Pubblicato nel 1972, come il romanzo di Herbert si aggiudicherà in un colpo solo il Premio Nebula e il Premio Hugo, i due maggiori riconoscimenti nel panorama della letteratura fantascientifica.

Una scena di Arrival
Una scena di Arrival

Il progetto, fa sapere la fonte, è stato ufficializzato con l’acquisizione dei diritti di adattamento da parte della Alcon Entertainment, che in passato ha già collaborato con Villeneuve su altri due film e ha effettuato la compravendita proprio per affidare a lui il progetto. A venderglielo Morgan Freeman e la Revelations Entertainment, che saranno coinvolti da Alcon nella produzione. Per ora non è stata resa nota una calendarizzazione per il progetto, ma è improbabile che venga anticipato rispetto a Dune – Part Two.

Con Incontro con Rama, per Denis Villeneuve si tratterebbe della quinta pellicola sci-fi dopo progetti arditi e perfettamente riusciti come Blade Runner 2049. E del secondo film che lo avvicinerebbe al titolo, discusso e ridimensionabile, di erede professo di Stanley Kubrick. Dopo il successo di Arrival infatti, Villeneuve torna alla fantascienza con un progetto di Arthur C. Clarke, la stessa penna che ispirò e poi scrisse, a braccetto con Kubrick, la sceneggiatura di 2001: Odissea nello spazio, che è anche uno dei film preferiti del regista canadese.

Questo e altro su CiakClub.it

Facebook
Twitter