Il richiamo della foresta, la storia vera dietro al film

Il richiamo della foresta è un film che narra la storia di Buck, un cane rapito dalla sua casa californiana e portato nel selvaggio Yukon durante la Corsa all'Oro del Klondike. Il suo viaggio diventa un'epica avventura di sopravvivenza, crescita e amicizia con un anziano cercatore d'oro interpretato da Harrison Ford. La storia esplora il legame tra uomo e animale e la forza dell'istinto selvaggio.
Harrison Ford in una scena del film Il richiamo della foresta

Questa sera alle 21:20 su Italia 1 arriva Il richiamo della foresta, l’ultima trasposizione cinematografica del celebre romanzo di Jack London. Diretto da Chris Sanders e con protagonista il grande Harrison Ford, il film narra la commovente storia di Buck, un cane da slitta rapito dalla sua casa californiana e catapultato nel selvaggio Yukon durante la caotica Corsa all’Oro del Klondike.

Di cosa parla Il richiamo della foresta

Buck, un docile San Bernardo-Pastore Scozzese, viveva una vita felice con il suo padrone, il giudice Miller. Ma il suo destino prende una piega inaspettata quando viene rapito e spedito nello Yukon selvaggio per lavorare come cane da slitta. In questo ambiente ostile e brutale, Buck è costretto ad adattarsi per sopravvivere. Diventa più attento, impara a combattere ed a rispettare la legge del più forte. Guadagna la fiducia degli altri cani e diventa il capobranco, sconfiggendo il temibile Spitz. La vita di Buck cambia nuovamente quando incontra John Thornton, un uomo gentile che diventa il suo nuovo padrone. 

Tra loro si crea un legame profondo di amicizia e rispetto. Buck ammira Thornton e lo protegge da ogni pericolo, diventando il suo fedele compagno di avventure. Insieme affrontano sfide e pericoli nel selvaggio Yukon. Buck salva Thornton da un attacco di Hal, un uomo crudele e senza scrupoli in cerca di vendetta. Hal insegue Buck e Thornton, che si rifugiano nella natura selvaggia per sfuggire alla sua furia. Lì, Buck si trova combattuto tra il suo amore per Thornton e il richiamo ancestrale della natura selvaggia. Incontra una lupa bianca e si sente attratto da lei.

Trovate qui il trailer del film!

La storia vera dietro Il richiamo della foresta

Seppur condivida la trama principale del romanzo di London. Prima di dedicarsi alla scrittura, Jack London ha vissuto da vagabondo, giungendo nel 1897 nella regione del Klondike nello Yukon canadese durante la corsa all’oro. Le sue esperienze in questa zona selvaggia non solo segnarono un profondo viaggio di crescita personale, ma gettarono anche le basi per la sua futura carriera letteraria. L’incontro con i cani da slitta utilizzati durante la corsa all’oro ebbe un impatto particolarmente significativo su London.

Durante il suo soggiorno nello Yukon, London conobbe due fratelli, Marshall Latham Bond e Louis Witford Bond, che possedevano una capanna di tronchi dove lui stesso alloggiò. Tra London e il cane dei fratelli, un meticcio St. Bernard-Scotch Collie, si creò un forte legame. Lo stesso London confermò in seguito che questo cane fu d’ispirazione per il personaggio di Buck nel romanzo. L’influenza del cane Buck tratto dalla vita reale rimane un elemento centrale in ogni adattamento dell’opera di London.

Le esperienze di London durante la corsa all’oro del Klondike non si limitarono però ai cani da slitta. Anche il suo viaggio sul fiume Yukon ebbe un ruolo fondamentale nel romanzo. Ammalatosi di scorbuto, London decise di tornare in California navigando per 2.000 miglia lungo il fiume Yukon fino a St. Michael, in Alaska. Questo viaggio si rivelò determinante per la genesi del romanzo. Il Klondike era accessibile solo dall’Alaska attraverso un passo di montagna chiamato White Pass, noto anche come “Dead Horse Trail” per l’alto numero di cavalli che morivano durante il tentativo di attraversarlo.

Questo portò all’utilizzo diffuso dei cani da slitta e il ricordo di queste esperienze rimase impresso nella mente di London durante il suo ritorno in California. Non perdete quindi Il richiamo della foresta, il film con Harrison Ford (trovate un articolo a lui dedicato sui ruoli più iconici) in onda questa sera alle 21:20 Italia 1.

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