Il regno, trama cast e location della commedia con Stefano Fresi

Il regno, una commedia diretta da Francesco Fanuele, sarà trasmessa su Rai 5 il 11 dicembre 2023. Il film, originariamente un cortometraggio, vede Stefano Fresi nel ruolo principale. Il cast include anche Max Tortora, Silvia D'Amico e Fotinì Peluso. Il film è stato girato in diverse località dell'Italia centrale.
Locandina del film Il regno con Stefano Fresi e Max Tortora

Oggi, 11 dicembre 2023, Rai 5 trasmetterà alle 21:15 Il regno, una commedia insolita diretta da Francesco Fanuele. Il film ha avuto un’origine interessante. Il regista ha conseguito il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma con la versione cortometraggio di Il regno, avente per protagonista Stefano Fresi. Nel 2017, la società Fandango ha acquistato i diritti per trasformarlo nel film che possiamo oggi ammirare.

Il cast mette in scena un’escalation di attori di grande livello. Stefano Fresi (che ricorderete in Smetto quando voglio, da adesso disponibile su Prime Video) ha interpretato il protagonista, Giacomo, affiancato da Max Tortora nel ruolo di Bartolomeo Sanna. Silvia D’Amico veste invece i panni di Ofelia, e Fotinì Peluso di Lisa. A questi si aggiungono poi Francesca Nunzi nei panni di Madama Giacinta, Agnese Nano con il ruolo di Lucrezia, Enzo Salomone con quello del Professor De Nardi e Vittorio Barbagiovanni nei panni di Guidobaldo.

Hanno girato in diverse località dell’Italia centrale. Tra queste troviamo la città di Roma nel Castello della Cecchignola, nel Castello di Isola Farnese e nella Tenuta Cesarina all’interno della riserva naturale. La trama è la seguente: 

L’avvocato Bartolomeo convoca, in una vecchia tenuta fuori porta, Giacomo, un autista dell’ATAC, a causa della morte del padre. Qui scopre che il padre, che lo aveva cacciato di casa insieme alla madre molti anni prima, gli ha lasciato in eredità tutti i suoi possedimenti e che nella sua tenuta di campagna si è costituita una piccola comunità che vive secondo tradizioni medievali. Giacomo apprende con stupore che il padre si era autoproclamato re di quella comunità. Questa, si era volontariamente sottomessa a lui, pertanto, quale suo unico erede, ne diviene di diritto il successore. 

La comunità non utilizza denaro, ma solo il metodo del baratto e la gente vive in semplicità, rifiutando ogni modernità e sottostando ai desiderata del re. Giacomo cerca di ingraziarsi i sudditi, desideroso di farsi degli amici e di fuggire così dalla solitudine che lo opprimeva nel mondo esterno. Tuttavia, il delirio di onnipotenza di Giacomo porta quest’ultimo ad invadere il terreno del vicino contadino. Il vicino viene poi rapito e convinto ad allearsi con il re e a far parte della sua comunità. 

Sarà proprio il vicino a diffondere la notizia dell’esistenza del regno provocando la fine, prima con l’arrivo di migranti dal mondo reale che genererà il rifiuto totale da parte della comunità alla decisione del sovrano di accoglierli ed il successivo assedio al re rinchiuso nel castello, e poi l’intervento della polizia che, giunta sul posto, minaccia di sgombrare tutto e si attiva per farlo 48 ore dopo. Il popolo abbandona Giacomo nonostante questo volesse difendere il proprio regno.

Se invece siete più tipi da fantascienza, ecco un altro film che potete recuperare questa sera in TV.

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