Il ragazzo e l’airone, successo al botteghino: record in soli due giorni

Le porte dorate del magico mondo di Miyazaki 26 anni si sono aperte all'Occidente e da allora la passione del pubblico italiano per gli universi complessi ma estremamente d'impatto del maestro non si è mai fermata. L'ultimo capolavoro del creatore nipponico, Il ragazzo e l'airone, a soli due giorni dal suo debutto nelle nostre sale ha avuto un successo senza precedenti.
Una scena dal film Il ragazzo e l'Airone

Con ben cinquant’anni di carriera alle spalle, il regista e sceneggiatore, maestro dell’animazione giapponese delicata ma potentissima, Hayao Miyazaki fa il suo ritorno nelle sale per un’ultima volta prima di ritirarsi. A chiudere un cerchio di creazione appassionata ed emtivamente impattante per tutti noi è l’ultimo, appena uscito film Il ragazzo e l’airone.

Un film al quale lo stesso regista ha dichiarato di tenere particolarmente e noi non possiamo far altro che affezionarci ancora di più a questa magica opera d’animazione.

La pellicola, targata Studio Ghibli (da sempre capace di trasformare semplici pellicole d’animazione in alcune delle opere d’arte più belle e complesse di sempre) e distribuita in Italia da Lucky Red, è una storia nella storia. Una storia di formazione ispirata ma non direttamente adattata all’omonimo romanzo del 1937 di Genzaburo Yoshino E voi come vivrete?, regalato in gioventù a Miyazaki da sua madre. Un nome familiare tra le influenze che hanno ispirato il regista nipponico nella creazioni di alcuni dei più preziosi capolavori del genere come Il mio vicino TotoroPonyo sulla scogliera e Principessa Mononoke che 26 anni fa ha aperto le porte dorate del mondo di Miyazaki all’Occidente.

Senza dubbio protagonisti di questa vicenda è, oltre che la natura ed i valori importanti dell’amore, l’infanzia del creatore che per la prima volta viene inserita all’interno di uno dei film. Centrale è la scoperta di sè e della realtà che non si conosce attraverso i legami familiari.

La storia del dodicenne Mahito e della sua avventura nel regno abitato dai vivi e dai morti ci ha conquistati tutti. L’Italia, infatti, ad oggi risulta essere il secondo miglior esordio in Europa dopo la Francia, con 837.278 euro di incasso e 107.836 spettatori nelle sale nazionali. Un successo pre-annunciato dagli oltre 15.000 biglietti acquistati in prevendita. Un risultato straordinario che conferma la forte passione che il nostro pubblico nutre per il lavoro del maestro.

La fatica e la bellezza che coesistono nell’affrontare la realtà dopo una grande perdita, e tutto ciò che comporta un cambiamento radicale del genere, vengono magistralmente dipinte ne Il ragazzo e l’airone, un ultimo capolavoro, quasi fosse un lascito di Miyazaki prima del passaggio “nell’altro mondo”. A noi ha riempito gli occhi di gioia.

Facebook
Twitter