Il ragazzo e l’airone, spiegazione e significato del finale del film di Miyazaki

Il Ragazzo e L’Airone è l'ultimo film di Miyazaki che narra le avventure di un bambino e di un uccello misterioso. Il film è una riflessione sulla vita e sulla morte, sul dolore e testamento di una carriera registica. Il finale è sorprendente e commovente, e lascia aperte diverse interpretazioni.
Scena del film Il ragazzo e l'airone di Hayao Miyazaki

Con il suo ultimo film, Il Ragazzo e L’Airone, il regista giapponese Hayao Miyazaki ha raggiunto nuove vette di genialità cinematografica. Dopo aver conquistato il pubblico con capolavori come La Città Incantata e Principessa Mononoke, Miyazaki torna a incantare con una storia che alterna realtà e fantasia, portando lo spettatore in un viaggio poetico e magico alla scoperta del senso della vita e della morte. Vi avvertiamo che da qui in poi faremo spoiler sul finale ed in particolar modo sul suo significato.

Se volete sapere nello specifico cosa pensiamo del film, trovate qui la nostra recensione!

Il film racconta la storia di Mahito, un ragazzo che perde la madre in un terribile incendio. Trasferitosi con  il padre, decide di esplorare una torre abbandonata. Qui, il ragazzo si trova in un mondo onirico e labirintico, dove deve affrontare la presenza costante della morte e accettare il significato della propria esistenza. Lungo il percorso, Mahito subisce una trasformazione sia fisica che psicologica, imparando ad accettare il dolore della perdita.

Il film è ricco di simbolismi e metafore, che scavano a fondo tra le emozioni umane più universali. La pellicola ha anche un forte carattere autobiografico. Infatti Miyazaki inserisce elementi della sua vita personale, come il ricordo della madre scomparsa e il secondo matrimonio di suo padre. Il film diventa un omaggio alla vita del regista, che si rispecchia nel personaggio di Mahito, che, nel finale, rifiuta l’eredità del prozio, scegliendo di tornare a casa.

Attraverso gli ultimi atti del film, Miyazaki sembra prendere coscienza della sua stessa esistenza e del rapporto con il pubblico. Mahito, che ha il potere di decidere il destino del mondo, sceglie di non accettare questa responsabilità. Decide piuttosto di tornare a casa ed abbandonare al proprio destino quell’universo. Miyazaki sembra suggerire che i suoi spettatori possono fare ciò che desiderano con le sue opere, figli destinati a evolversi e trasformarsi, anche distruggendosi.

Nel frattempo, il film sta ottenendo un discreto successo al box-office. Scopri tutti i dati degli ultimi giorni di proiezione della pellicola.

Il mondo nella torre è ricco di citazioni. La torre stessa, nonostante la sua grandezza, sembra essere una prigione per il suo creatore. Forse questa simboleggia proprio l’evoluzione e la comprensione mutevole di Miyazaki su temi cruciali, come la guerra, da sempre presente nelle opere del regista.

In conclusione, Il Ragazzo e L’Airone offre un viaggio straordinario attraverso i significati della vita, della morte e della trasformazione. Miyazaki lascia il pubblico con una profonda riflessione sulla vita, la morte e il significato di andare avanti nonostante le difficoltà. Un potente testamento di uno dei più grandi registi d’animazione di sempre.

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