Il ragazzo e l’airone: chi è e cosa significa il vecchio Prozio? La spiegazione

Il Ragazzo e l’Airone, il nuovo capolavoro di Miyazaki, continua a sorprendere il pubblico di tutto il mondo. Le ultime informazioni sugli omaggi allo Studio Ghibli presenti nel film ne accrescono la magia. Scorrete l'articolo se volete saperne di più.
Il Prozio in una scena del film Il ragazzo e l'airone

Il Ragazzo e l’airone non è solo un film d’animazione sulla magia, ma anche una testimonianza della preferenza dello Studio Ghibli per la bellezza senza tempo dell’animazione in 2D, rispetto alla più moderna tridimensionalità. Il film, però, è molto di più: è un’opera che racconta gli aspetti più significativi della vita di Miyazaki, il regista e uno dei fondatori dello Studio Ghibli, che da anni ci incanta con le sue storie.

Il Ragazzo e l’airone è un film semi-autobiografico che riflette la vita del suo autore, come abbiamo spiegato nel nostro articolo, attraverso il personaggio di Mahito Maki. Secondo alcune interpretazioni, invece, Miyazaki si identifica anche in altri personaggi, come il famoso Prozio, un mago che ha creato il mondo fantastico in cui Mahito si immerge per superare la morte della madre. Il Prozio, secondo queste letture, simboleggerebbe Miyazaki nella sua attuale condizione, in opposizione al suo sé più giovane, poiché in un momento del film dice di sentirsi stanco e di aver bisogno di un successore, proprio come Miyazaki che ha spesso annunciato e poi ritirato il suo addio allo Studio Ghibli.

A offrire però un’altra teoria ci pensa Toshio Suzuki, uno dei fondatori originali dello Studio Ghibli, che durante un’intervista per Entertainment Weekly, rivela: “Nella mente di Miyazaki, il personaggio del vecchio mago è Isao Takahata, l’animatore senior di Miyazaki che ha scoperto il suo talento“. Isao Takahata, morto di cancro ai polmoni nel 2018, è stato il terzo fondatore dello Studio Ghibli insieme a Miyazaki e Suzuki. Suzuki ha continuato svelando un altro segreto ovvero che “Il personaggio preferito di Miyazaki nel film è in realtà il Re Parrocchetto. Il modello di quel personaggio è lui stesso: la sua personalità, le sue espressioni, il suo portamento, così come quello che fa e quello che dice. La relazione tra il Prozio e il Re Parrocchetto è quella di Takahata e Miyazaki“.

Sembra proprio che Miyazaki abbia voluto dedicare una lettera d’amore non solo ai suoi fan, ma anche allo Studio Ghibli, che gli ha permesso di dare vita ai suoi mondi fantastici e di farli conoscere al pubblico di tutto il mondo. Il Ragazzo e l’Airone è un vero gioiello del cinema d’animazione e le informazioni che abbiamo raccolto aumentano la magia che circonda il film, una magia che si posa, come polvere di stella, su chi si lascia incantare da questa storia meravigliosa, come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione.

Vi ricordiamo che Il Ragazzo e l’Airone è disponibile nelle sale cinematografiche italiane dal 1 gennaio 2024.

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