Il Presidente – Una storia d’amore è basato su un vero Presidente USA?

Va questa sera in onda in tv il film del ’95 Il Presidente – Una storia d’amore. Rob Reiner dirige Michael Douglas e Annette Bening in una pellicola che si ispira e che ha poi ispirato la scena politica statunitense negli anni della presidenza Clinton.
Michael Douglas in una scena del film Il presidente - Una storia d'amore

Love story e intrighi politici si fondono nella pellicola di Rob Reiner in onda questa sera, martedì 31 ottobre 2023. Non propriamente a tema spettrale per la notte di Halloween, ma rispolverare un buon classico non fa mai male. Il Presidente – Una storia d’amore andrà in onda sul canale 27 di Mediaset alle 21:10.

Un ottimo Michael Douglas interpreta Andrew Shepherd, prossimo alla rielezione. Uno dei capisaldi della sua campagna sta in una manovra sull’ambiente, favorita da una lobby ecologista. E sarà proprio l’avvocatessa Sydney Ellen Wade, che gestisce gli accordi, a far breccia nel cuore del Presidente. La relazione tra i due, per quanto cerchino di tenerla segreta, non sarà al riparo dalle insidie di media e collaboratori.

Il Presidente di Douglas viene delineato come ostile alle armi e incline ad evitare quanto più possibile l’intervento delle forze armate. Come un presidente fortemente democratico. Un presidente che rivolge molta della sua attenzione alla salute dell’ambiente. La pellicola è stata distribuita nel 1995 e di fatto Andrew Shepherd ricalca, seppur in una versione perfezionata al massimo, numerosi elementi della personalità e della posizione politica di Bill Clinton, il Presidente allora in carica.

Detto questo la pellicola non si ispira direttamente a lui, nè tantomeno ha l’intenzione di renderne omaggio, come a nessun altro presidente. Piuttosto, Rob Reiner ha dichiarato di aver creato il personaggio di Sheperd seguendo quelli che per lui sarebbero stati i tratti ideali per una buona presidenza. Chi, invece, ha passato la sua filmografia a demolire diversi Presidenti USA, è stato Oliver Stone. Di modo da, nel suo piccolo, far riavvicinare il pubblico alle istituzioni e far vedere la figura stessa del Presidente sotto una luce più positiva e carica di fiducia, nello scenario post Guerra Fredda. La filmografia hollywoodiana si è poi spesso rivolta alla Casa Bianca, portando su schermo innumerevoli versioni di storie e di presidenti. Da Lincoln agli anni più recenti e toccando i generi più diversi.

Ora, non si può negare che la pellicola di Reiner, sostenuta dalla sceneggiatura incisiva e dall’alta carica retorica di Sorkin, abbia avuto un impatto sull’immaginario collettivo e sulle stesse sfere politiche. Non che i Presidenti successivi abbiano plasmato la loro immagine su Il Presidente – Una storia d’amore, ma forse qualcosina lo hanno assorbito. E anche se non l’abbiamo inserito nella nostra classifica dei migliori ruoli di Michael Douglas (ma anche perché lì si parlava di tutt’altro genere di ruoli) è comunque un buon consiglio di visione per stasera.

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