Il Cinema Ritrovato 2023: svelato l’uomo che ispirò Scorsese

Il Cinema Ritrovato 2023 si rivela ancora una fonte di interessanti curiosità. Presente alla kermesse bolognese, la storica montatrice di Martin Scorsese Thelma Schoonmaker ha raccontato di una grande ispirazione del regista newyorkese.
Il Cinema Ritrovato 2023: svelato l'uomo che ispirò Scorsese

Il cinema non è qualcosa che può nascere dal niente. Ognuno di noi amanti della Settima Arte guarda il lavoro di altri e si fa una propria idea di quello che è buono e di quello che, invece, non lo è. Questo è un processo critico che vale per tutti, dagli esperti a chi non lo è. E vale soprattutto per i grandi. Oggi (ma, in realtà, già da almeno cinque decenni) Martin Scorsese è definito universalmente un maestro di cinema. Ma anche lui ha guardato (e ancora guarda; forse è proprio qui che sta il genio!) il lavoro di altri. Traendone spunto e idee. E a Il Cinema Ritrovato 2023, la ricostruzione delle ispirazioni di Scorsese aggiunge un nuovo (già noto, ma ora più approfondito), piccolo tassello.

Michael Powell: un autore “dimenticato” ritorna a Il Cinema Ritrovato 2023

Martin Scorsese, Michael Powell e la di lui ex moglie, nonché storica montatrice di Scorsese, Thelma Schoonmaker
Martin Scorsese, Michael Powell e la di lui ex moglie, nonché storica montatrice di Scorsese, Thelma Schoonmaker.

Il ruolo de Il Cinema Ritrovato 2023 è, tra gli altri, anche quello di “ritrovare”, appunto, le carriere e le opere di autori per un motivo o per un altro passati un po’ in secondo piano nel corso del tempo. Interessante, dunque, che una parte importante del programma di quest’anno sia dedicato a Michael Powell, l'”altro” Hitchcock. Un autore di indubbio valore, la cui carriera è stata un po’ accantonata (a differenza di quella del collega britannico, freschissimo anche a distanza di decenni).

Ad introdurre la carriere o l’opera di Powell ci ha pensato Ian Christie, studioso dello stesso regista (in particolare sulla sua carriera in collaborazione con Emeric Pressburger, una delle prime coppie registiche della storia) e di autori quali Martin Scorsese, appunto. “La carriera di Powell inizia in qualità di attore” dice lo studioso britannico. “In particolare, in collaborazione con Rex Ingram (attore e regista degli albori del cinema e con il quale Powell lavorò in Francia, ndr), vero e proprio mentore di Powell”.

“A favorire la carriera di Powell contribuì notevolmente il protezionismo messo in pratica dalla Gran Bretagna per favorire la propria cinematografia. Oltre, ovviamente, all’ambizione dello stesso Powell. Fatto che lo fece debuttare da giovane anche dietro la macchina da presa”. Continua poi Christie: “La carriera come regista di Powell, come lui stesso pensava (e forse temeva) è stata per lo più dimenticata. Ma le opere realizzate con Emeric Pressburger, conosciuto sul set de Il ladro di Baghdad, quelle sono rimaste”.

Thelma Schoonmaker, Martin Scorsese e Michael Powell al Cinema Ritrovato 2023

Thelma Schoonmaker, madrina dell'opera di Martin Scorsese
Thelma Schoonmaker, madrina dell’opera di Martin Scorsese.

Terminata la presentazione di Ian Christie (molto lucida e precisa), un brivido ha percorso le schiene dei presenti. Una signora di ottantatré anni si alza dalla prima fila e prende posto alla cattedra dove si teneva la Lezione di Cinema: Michael Powell. Non ha bisogno di presentazioni ma Christie lo fa comunque. Thelma Schoonmaker è il nome della donna, e il pubblico applaude. Insieme a lei sale sul palco James Bell, collega di Christie e studioso anch’egli della carriera di Powell.

Come lei, anche la carriera di Schoonmaker non ha bisogno di presentazioni. Tre Oscar, riconoscimenti in tutto il mondo, Leone d’oro alla carriera al Festival del Cinema di Venezia (la prima volta per una montatrice), cinquant’anni di carriera. Di cui quaranta stabilmente a fianco della carriera registica di Martin Scorsese (di cui ha montato tutti i film a partire da Toro Scatenato, primo Oscar; gli altri due li ha vinti per The Aviator e The Departed, ndr).

Ma questa volta, la montatrice non è chiamata a raccontare la sua carriera, bensì a narrare l’amore artistico di Scorsese per Michael Powell. Con il quale, negli ultimi anni di vita di lui, lei era sposata. E con il quale il Maestro di New York ha intrattenuto un rapporto collaborativo per tutta la carriera.

Scorsese e Powell, oltre al cinema

Thelma Schoonmaker e Martin Scorsese, protagonisti de Il Cinema Ritrovato 2023
Thelma Schoonmaker e Martin Scorsese, protagonisti de Il Cinema Ritrovato 2023.

“Scorsese è sempre stato affascinato dal lavoro di William Powell e Emeric Pressburger. Guardava i loro film e capiva perfettamente gli obiettivi che si ponevano, quello che li spingeva a realizzarli“. Così inizia la Schoonmaker. “Per Marty, Million Dollar Movie (programma televisivo andato in onda dal 1955 al 1966) è stato importante. E fu proprio grazie a questo programma che (ri-)scoprì il lavoro dei due colleghi”.

“Ne parlava all’università con altri colleghi conosciuti nell’ambiente (tali Brian De Palma, Steven Spielberge e George Lucas…) e si confrontavano su quegli autori che li avevano affascinati”. Ma poi, come dice Thelma Schoonmaker, il destino si invertì. “Poi, Marty è diventato quello che è diventato. E grazie alla sua immensa libreria cinematografica ha contribuito a preservare la memoria personale e artistica di Michael (si commuove, ndr).

Nel tempo infatti, il rapporto tra Scorsese e Powell era andato ben oltre il professionale e di ammirazione giovanile. “Martin e Michael erano diventato buoni amici, tanto che il secondo, sul set di Toro Scateneto fece a Scorsese una foto divenuta iconica. E anche sul set di Fuori Orario fu importante la sua presenza”. Il vero riconosce il vero, e il talento riconosce il talento.

Saper riconoscere il talento

Martin Scorsese e Thelma Schoonmaker, il cui rapporto è stato ripercorso a Il Cinema Ritrovato 2023
Martin Scorsese e Thelma Schoonmaker, Il Cinema Ritrovato 2023.

Michael Powell riconobbe il talento di Scorsese. L’allora giovane newyorkese riprese (e superò) le orme del maestro. Ma riconoscere il talento è qualcosa che appartiene a chi lavora vicino a Martin (qui la recensione del suo prossimo film, Killers of the Flower Moon). A lui stesso, in primis. Come ci dice la Schoonmaker: “Martin scrisse ad un giovanissimo Wes Anderson quando uscì la sua opera prima, Bottle Rocket. Per complimentarsi. E incoragguarlo”.

Ma appartiene anche alla stessa Schoonmaker, che riconobbe il talento di Scorsese e lo aiutò col montaggio del suo primissimo film: Chi sta bussando alla mia porta. E che lo ha sempre incoraggiato e sostenuto nel corso della lunghissima carriera. E proprio su questo chiudiamo, con un piccolo aneddoto personale.

Terminata la lezione, chi scrive si è lasciato andare ad una piccola velleità: accaparrarsi l’autografo della leggendaria montatrice. Mentre la Schoonmaker scriveva, il vostro redattore di fiducia le ha fatto i complimenti per la sua carriera. La risposta? “It’s Marty”. Vero, ma senza Thelma Shoonmaker, probabilmente, anche la carriera di Marty sarebbe stata diversa. Live, love, edit.

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