Il caso Thomas Crawford, spiegazione del finale del film

Il caso Thomas Crawford, con Ryan Gosling e Anthony Hopkins, ritorna in televisione questa sera. Al centro della trama c’è un complesso mistero riguardante l’omicidio della moglie del personaggio di Hopkins, uccisa da lui stesso. Infatti, il fulcro del film non è scoprire l’identità dell’assassino, ma come Hopkins riesca a risultare non colpevole.
Ryan Gosling (Willy Beachum) in una scena del film Il caso Thomas Crawford

Il caso Thomas Crawford è un thriller psicologico diretto da Gregory Hoblit. Il film vede come protagonisti Anthony Hopkins e un giovane Ryan Gosling. La narrazione si dipana come un enigma complesso, non focalizzandosi sull’accaduto, che viene chiarito fin dall’inizio, ma piuttosto su come il personaggio di Hopkins riesca a sfuggire all’arresto nonostante le evidenti prove della sua colpevolezza. La trama si sviluppa attraverso una serie di astuti colpi di scena e battaglie legali, invitando lo spettatore a seguire il duello intellettuale tra il protagonista e le forze dell’ordine. Scopriamo insieme i dettagli di questa trama, andando a svelare i segreti del finale.

Di cosa parla Il caso Thomas Crawford

Il caso di Thomas Crawford segue la storia di Thomas Crawford, un ingegnere aeronautico interpretato che dopo aver scoperto l’infedeltà della moglie decide di spararle. Il colpo alla testa scagliatole contro fa cadere Jennifer, la moglie, in coma. Il proiettile non può essere estratto senza provocarle la morte. Thomas Crawford viene arrestato dall’amante della moglie, il detective Robert Nunally, arrivato sulla scena del crimine immediatamente dopo l’omicidio. L’assistente distrettuale Willy Beachum, interpretato da Ryan Gosling, l’attore di Ken di Barbie che non è assolutamente solo un Ken, prende il caso, pensando che sarà semplice. Tuttavia, si rivela essere un intricato gioco mentale tra lui e Crawford, che decide di difendersi da solo in tribunale. Crawford, nonostante la sua chiara colpevolezza, riesce a scagionarsi dall’accusa del tentato omicidio della moglie. La trama si snoda attraverso una serie di colpi di scena legali e investigativi, mentre Beachum cerca di mantenere la sua carriera in ascesa, affrontando le sfide poste da Crawford.

Spiegazione del finale di Il caso Thomas Crawford

Il caso Thomas Crawford si snoda attraverso un duello verbale carico di tensione, paragonabile a scambi di fuoco, tra Crawford e l’assistente del procuratore Willy Beachum. Nonostante l’assoluzione di Crawford, Beachum è irremovibile nel dimostrare la sua colpevolezza. Scopre che Crawford ha architettato un piano astuto, scambiando la sua arma con quella dell’investigatore Robert Nunally, utilizzando quest’ultima per ferire gravemente la moglie. Dopo aver fatto ciò, Crawford ripristina lo scambio per far apparire la sua pistola inutilizzata. Una volta liberato, Crawford si trova di fronte a un Beachum determinato, che si presenta alla sua porta per costringerlo a confessare e riaprire il caso, nonostante la precedente vittoria legale di Crawford. La svolta arriva quando Crawford, esercitando la tutela legale sulla moglie, decide di interrompere il suo supporto vitale, completando così il suo piano. Questo atto permette a Beachum di accusare Crawford di omicidio, riaprendo il caso.

Se vi siete persi Il caso Thomas Crawford, con il premio Oscar Anthony Hopkins per il film The Father, vi informiamo che potrete recuperarlo questa sera alle 21.05 su IRIS, canale 22 del digitale terrestre.

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