I segreti di Wind River è il capolavoro della trilogia di Sheridan?

Il regista e sceneggiatore Taylor Sheridan ha regalato al pubblico uno delle trilogia più interessanti nel panorama americano degli ultimi anni. Ma in molti si sono interrogati quale dei tre titoli sia il più riuscito. Oggi cerchiamo di dare una riposta alla domanda, consapevoli che forse, una vera risposta non esiste.
Jeremy Renner e Gil Birmingham in una scena del film I segreti di Wind River

Ci sono domande alle quali è difficile rispondere. Spesso ci si trova a definire film come capolavori, che siano oggettivamente tali o rispetto ad un contesto nel quale si inseriscono. Oggi ci poniamo questa domanda rispetto alla trilogia di Taylor Sheridan, tre film che attraverso storie e biomi differenti si pongono il compito di raccontare la frontiera americana moderna. Sicario, Hell or High Water e I segreti di Wind River rappresentano tre realtà contenute nella stessa società. Il regista ha scritto tutte e tre le sceneggiature, ma ha diretto solo l’ultimo titolo.

I segreti di Wind River è davvero il capolavoro della trilogia? Analizziamo i presupposti e cosa il film fa per rispettarli. Se necessitate di un infarinatura generale sui tre titoli, qui c’è l’articolo che fa al caso vostro, altrimenti continuate pure con la lettura. Del film con Jeremy Renner se ne discusse molto all’uscita, ottenendo non solo un apprezzamento generale, ma indicandolo come il migliore della trilogia.

E, in effetti, se si vuole considerare l’obiettivo che il film si pone, è così. Da un punto di vista sociale e culturale, la pellicola racconta un contesto e la sua popolazione con fedeltà e rispetto, mettendo alla luce le condizioni nelle quali riversano le popolazioni di nativi all’interno della riserva che dà il nome al film. Di fatto è questo lo scopo della trilogia, e probabilmente il punto più alto lo raggiunge con questo film. Senza contare inoltre che il tutto viene descritto attraverso gli occhi dei bianchi, i quali riescono a cogliere pienamente i problemi di questa comunità.

E così lo spettatore, che attraversando questi luoghi distoglie lo sguardo, ora è costretto a guardare la realtà che lo circonda. Se volete approfondire l’argomento, qui trovate un articolo che parla di questo contesto raccontato dal film. Detto ciò, ognuno è libero di trarre le proprie conclusioni e decidere rispetto ai propri gusti. C’è sicuramente, come chi scrive questo articolo, qualcuno che ha apprezzato maggiormente Sicario, che sia per la regia di Villeneuve, le atmosfere, i personaggi o per la storia. 

Fatto sta che quanto detto sopra vale comunque, considerando che I segreti di Wind River non è solo un bel film, ma l’emblema e massima rappresentazione di ciò che Sheridan ha voluto trasmettere con il suo lavoro. E voi? Siete dello stesso parere? Diteci cosa ne pensate con un commento!

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