I nuovi mostri: i 6 migliori episodi della commedia antologica

I nuovi mostri arriva direttamente da I mostri di Dino Risi del 1963. Questo lungometraggio degli anni Settanta mostra episodi di vero e proprio cinismo compiuti da persone comuni. Nel cast troviamo Alberto Sordi, Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi che sono i nomi di spicco del film che andrà in onda stasera.
Vittorio Gassman in una scena dell'episodio Tantum Ergo del film I nuovi mostri

I nuovi mostri è un film degli anni settanta di Mario Monicelli, Dino Risi ed Ettore Scola che andrà in onda stasera 25 novembre su Rai Storia alle 21.10. Il film è composto da 14 episodi ed è il sequel de I mostri diretto da Dino Risi negli anni Sessanta. Quali sono gli episodi che vale la pena vedere? 

I nuovi mostri (1977) scende in campo mostrandoci un ritratto dell’Italia più “mostruosa” degli anni settanta: l’obiettivo è mostrare alcuni esempi di cinismo collegati alla vita di persone del tutto comuni. Nel film si raccontano diverse storie come quella di una cantante sfruttata dal marito impresario; un cardinale che riporta all’ordine un gruppo agitato di fedeli e un seducente terrorista che inganna una hostess: vediamo ora gli episodi migliori.

I migliori episodi de I nuovi mostri

Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi in una scena dell'episodio Hostaria! del film I nuovi Mostri

I nuovi mostri conosce rispetto al film precedente l’aggiunta di alcuni nomi importanti nel cast come Ornella Muti nei panni di un’autostoppista (Autostop) e di una hostess (Senza parole) e Paolo Baroni nelle vesti di un pretino (Tantum Ergo). Ritornano da I mostri Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi mentre entra un’importante novità nel cast è rappresentata da Alberto Sordi. Dino Risi definisce questi “nuovi mostri” più feroci rispetto a quelli romantici del 1963.

Tantum Ergo di Dino Risi

Questo episodio de I nuovi mostri vi colpirà come uno schiaffo: Tantum Ergo racconta di un cardinale che si ferma in una parrocchia di borgata a causa di un guasto alla propria auto. Qui si occuperà di calmare un’accesa riunione del collettivo parrocchiale. Tra i membri del cast dell’episodio abbiamo Luigi Diberti nei panni di Don Paolo Arnoldi, Margherita Horowitz nelle vesti della Borgatara e infine Vittorio Gassman in quelli del cardinale che nella scena clou dell’episodio lancia uno schiaffo sonoro al parrocchiano comunista di Francesco Annibali.

First Aid (Primo Soccorso) di Mario Monicelli

Un aristocratico romano prova a soccorrere un uomo travolto da un’automobile per poi lasciarlo, dopo un tour di ospedali a vuoto, ai piedi del monumento a Mazzini divertendosi per le sorti del malcapitato: insomma un vero mostro! Tra gli interpreti segnaliamo nei panni dell’uomo ferito Luciano Bonanni e in quelli del principe Giovan Maria Catalan Belmonte Alberto Sordi: un grande attore a cui anche i ruoli drammatici ben si addicono.

Hostaria! di Ettore Scola

In un’osteria romana, il cameriere e il cuoco litigano animatamente rovinando il cibo che devono servire, tuttavia sembra che la cena piacerà a un particolare gruppo di commensali. Prendono la scena Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman nei panni rispettivamente del cuoco e del cameriere. Questo episodio pone al centro due figure di grande importanza per il cinema italiano. Vittorio Gassman ha preso parte a diverse commedie tra cui I soliti ignoti (1958), che ha segnato la nascita della commedia all’italiana, non da meno anche Ugo Tognazzi è stato una vera e propria star della commedia italiana.

Come una regina di Ettore Scola

Franchino è un uomo che vuole liberarsi della madre, una donna ancora in gamba, rifilandola a un ospizio dove gli anziani sono abbandonati e maltrattati dal personale. Alberto Sordi interpreta il figlio, Patrizia De Clara una suora, Emilia Fabi la madre e Pina Borione una degente.

Senza Parole di Dino Risi

In questo intrigante episodio si racconta  di una hostess (Ornella Muti) sedotta da un giovane dell’est (Yorgo Voyagis) che non conosce la lingua della donna. La relazione tra i due si gioca tutta sulle note di Ti amo di Umberto Tozzi e All by Myself, di Eric Carmen, i successi di allora. La fine è piuttosto tragica e getta ombra sul personaggio interpretato da Yorgo Voyagis.

L’elogio funebre di Ettore Scola

I vecchi membri di una ex compagnia teatrale partecipano al funerale del capocomico. Guidati dalla spalla dell’uomo deceduto gli attori iniziano a rievocare alcune performance del proprio repertorio tra doppi sensi e molto altro, dopo un elogio al capocomico. Alberto Sordi interpreta l’attore principale della compagnia, tra i membri del cordoglio funebre invece scopriamo Aristide Caporale, Dante Cleri e Ivana Rumor, infine nelle vesti di un automobilista troviamo Alfredo Adami.

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