I Doni della Morte: quali sono, che poteri hanno e cosa significano

Stasera va in onda Harry Potter e i Doni della Morte - Parte Uno.Harry, Ron ed Hermione affrontano Lord Voldemort alla sua massima potenza. Il film ruota attorno alla ricerca dei Doni della Morte: la Bacchetta di Sambuco, la Pietra della Resurrezione e il Mantello dell'Invisibilità, elementi magici che conferiscono il potere di vincere la morte. Scopriamo cosa sono questi oggetti.
Xenophilius Lovegood (Rhys Ifans) con il simbolo dei Doni della Morte

Stasera, 10/12/2023, su Italia 1, andrà in onda la prima parte del film che conclude la saga del mago più famoso di sempre. Harry Potter e i Doni della Morte – Parte Uno, segue le avventure di Harry, Ron ed Hermione, impegnati ad affrontare Lord Voldemort, ormai giunto al culmine della sua forza.

Il tema centrale del film è la ricerca dei Doni della Morte. Questi sono tre oggetti magici che conferiscono al loro proprietario il potere di vincere la morte stessa. Si tratta della Bacchetta di Sambuco, la più potente bacchetta magica esistente, della Pietra della Resurrezione, in grado di richiamare i defunti, e del Mantello dell’Invisibilità, che rende invisibili chi lo indossa. La saga sta anche per tornare sotto forma di reboot in serie tv. Ecco una lista dei pro e contro secondo noi!

Questi doni sono oggetto del desiderio di Voldemort, che grazie ad essi sarebbe in grado di dominare il mondo magico. In particolare, il Signore Oscuro è alla ricerca della Bacchetta di Sambuco, che precedentemente apparteneva ad Albus Silente. Harry, Ron ed Hermione devono quindi trovare i Doni della Morte prima di lui, per impedirgli di diventare invincibile. Ma la loro missione è complicata dal fatto che devono anche distruggere gli Horcrux, ovvero frammenti dell’anima di Voldemort nascosti in vari oggetti, che lo rendono immortale.

La fonte principale della leggenda dei Doni della Morte è il libro Le fiabe di Beda il Bardo, una raccolta di storie per bambini magici, che Albus Silente lascia in eredità a Hermione Granger. La fiaba dei tre fratelli, raccontata nel libro narra di come tre fratelli riuscirono a costruire un ponte magico per attraversare un fiume pericoloso, ingannando la Morte che si aspettava di vederli affogare. La Morte, fingendosi ammirata, li premiò con tre doni a loro scelta. 

Il primo fratello chiese la bacchetta più potente del mondo. Il secondo chiese una pietra capace di riportare in vita i morti ed il terzo chiese un mantello che lo rendesse invisibile. I tre fratelli presero i loro doni e si separarono, ma presto scoprirono che la Morte li aveva ingannati. Il primo fu ucciso da un ladro che gli rubò la bacchetta. Il secondo si suicidò per la disperazione di non poter avere davvero la sua amata . Il terzo visse una vita felice, e solo quando fu vecchio si tolse il mantello e si consegnò alla Morte.

La fiaba dei tre fratelli, però, nasconde una verità storica. I tre Doni della Morte esistono davvero, e sono stati posseduti da diversi maghi nel corso dei secoli. Il più famoso e ambito è la Bacchetta di Sambuco, una bacchetta di legno di sambuco con un nucleo di crine di Testa di Drago, che conferisce al suo padrone una forza magica ineguagliabile. La Pietra della Resurrezione è una pietra nera incastonata in un anello, che permette di evocare le ombre dei defunti. Il Mantello dell’Invisibilità è un mantello di stoffa argentea, che rende invisibile chi lo indossa.

I tre Doni della Morte sono legati al destino di Harry Potter. Harry, infatti, è il discendente del terzo fratello, e ha ereditato il Mantello dell’Invisibilità da suo padre James. Harry usa il mantello in molte occasioni per sfuggire ai nemici e per compiere le sue missioni. Lord Voldemort, invece, è il discendente del secondo fratello, e ha trovato la Pietra della Resurrezione nell’anello di suo nonno Orvoloson Gaunt. Voldemort, però, non si accorge della natura della pietra, e la usa solo per creare uno dei suoi Horcrux.

Voldemort, inoltre, cerca disperatamente di impadronirsi della Bacchetta di Sambuco, convinto che sia l’arma definitiva per sconfiggere Harry e diventare il Padrone della Morte. La Bacchetta di Sambuco, però, ha avuto molti padroni nel corso della storia, tra cui Albus Silente, che la ottenne da Gellert Grindelwald, il suo vecchio amico e rivale. Tra i vari padroni della bacchetta troviamo anche Harry. Nel film, Harry decide di spezzarla e di gettarla via, per impedire che possa cadere ancora in mani sbagliate. 

Harry, inoltre, usa la Pietra della Resurrezione solo una volta, per evocare lo spirito dei suoi cari morti, che lo incoraggiano e lo accompagnano nel momento in cui si sacrifica per salvare il mondo magico. Harry, infine, conserva il Mantello dell’Invisibilità, e lo tramanda ai suoi figli, continuando la tradizione.

Nonostante sia Harry che Silente abbiano avuto entrambi tutti i Doni della Morte, non sono considerabili dei veri padroni della morte, perché non li hanno mai posseduti tutti e tre in contemporanea. Il famoso simbolo dei Doni della Morte rappresenta i tre oggetti: il triangolo il mantello, la linea la bacchetta e il cerchio la pietra.

Ora che sapete tutto sulla storia dei tre Doni, correte a vedere il film per vederli in azione! Se invece dovete ancora recuperare i capitoli precedenti, ecco dove potete trovare gli altri film della saga!

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