I 20 peggiori incidenti sul set, dai più famosi ai più tragici

Gli incidenti sul set, con esiti talvolta tragici, sono onnipresenti nel mondo cinematografico. Stuntman feriti e vittime sono parte integrante di quest'industria, con il caso emblematico di Margaret Hamilton, la strega de "Il mago di Oz," che rimase sfigurata 84 anni fa. Con la speranza di un futuro più sicuro, presentiamo i 20 peggiori incidenti sul set che svelano il lato oscuro del cinema.
Gli incidenti sul set a Leonardo DiCaprio in Django Unchained, a Brandon Lee ne Il corvo, a Sylvester Stallone in Rocky IV, in Top Gun e a Jim Caviezel ne La passione di Cristo fra i peggiori della storia del cinema

Quando guardiamo un film, spesso restiamo affascinati dalle scene di azione, che ci mostrano imprese incredibili e spettacolari. Ci sembra quasi impossibile che qualcuno possa davvero compiere quelle acrobazie, e pensiamo che sia tutto merito della computer grafica. Ma non è sempre così. Dietro quelle scene ci sono degli stuntman, dei veri artisti del rischio, che mettono in gioco la loro vita per regalarci emozioni forti. Alcuni attori, come Tom Cruise, sono famosi per eseguire personalmente gli stunt, rendendo le loro performance ancora più coinvolgenti e realistiche. Tuttavia, gli stunt non sono uno scherzo: richiedono una grande preparazione, una perfetta sincronia per evitare incidenti sul set.

Nonostante questo, gli incidenti sul set sono sempre in agguato, e a volte hanno conseguenze tragiche. Il cinema è pieno di storie di stuntman feriti o rimasti vittime sul set. Il caso più famoso è quello di Margaret Hamilton, che interpreta la strega dell’ovest ne Il mago di Oz. La donna rimase sfigurata da una fiammata durante le riprese, esattamente 84 anni fa. Abbiamo raccolto i 20 peggiori incidenti sul set, che vi faranno rabbrividire. 

Ecco la classifica in ordine cronologico, con la speranza che il cinema possa diventare sempre più sicuro.

Il mago di Oz (1939)

Il film Il mago di Oz, uscito nelle sale nel 1939, è considerato un capolavoro del cinema fantastico, ma anche una pellicola maledetta per gli innumerevoli incidenti che ne hanno segnato la realizzazione. Tra questi, il più noto è quello che ha coinvolto l’attrice Margaret Hamilton, interprete della perfida strega dell’Ovest, che ha riportato gravi ustioni al volto e alle mani a seguito di un’esplosione di fuoco artificiale durante una scena. Tuttavia, questo è solo uno dei tanti incidenti sul set. Un altro pericolo, meno evidente ma altrettanto letale, si nascondeva dietro l’incantevole paesaggio invernale che fa da sfondo al finale.

La neve che ricopre il terreno e che cade dal cielo era infatti costituita interamente da amianto puro, un minerale fibroso che all’epoca era ampiamente utilizzato per le sue proprietà isolanti e ignifughe, ma che in seguito si è scoperto essere altamente cancerogeno. L’esposizione prolungata alle fibre di amianto, infatti, può provocare gravi malattie respiratorie, come asbestosi, mesotelioma e tumori polmonari. Molti dei lavoratori coinvolti nella produzione del film, tra cui attori, scenografi, truccatori e tecnici, hanno sviluppato nel corso degli anni queste patologie, pagando con la propria vita il prezzo di aver partecipato a un’opera immortale.

The conqueror (1956)

Scena del film The conqueror del 1956

Tra i film più sfortunati e controversi della storia del cinema, spicca sicuramente The Conqueror, un colossal del 1956 prodotto da Howard Hughes e diretto da Dick Powell, che racconta le gesta del condottiero mongolo Gengis Khan, interpretato da un improbabile John Wayne. Il vero scandalo che avvolge il film riguarda le riprese effettuate in una zona desertica dello Utah, vicino a St. George, che era stata usata come sito di test per le armi nucleari dal governo statunitense. La produzione del film, infatti, trasportò sul set oltre 60 tonnellate di terra radioattiva, per ricreare l’atmosfera della Mongolia.

Negli anni successivi, molti dei lavoratori coinvolti nella produzione del film, tra cui attori, scenografi, truccatori e tecnici, svilupparono varie forme di cancro, tra cui tumori polmonari, alla tiroide, al seno e alla gola. Tra le vittime illustri, si ricordano John Wayne, Susan Hayward, Agnes Moorehead e il regista Dick Powell, che morirono tutti di cancro entro il 1984. Questo evento ha suscitato molte polemiche e critiche nei confronti della produzione del film, che è stata accusata di aver messo in pericolo la salute e la vita di centinaia di persone per realizzare un’opera fallimentare e dimenticabile.

Twilight Zone: The Movie (1982)

Incidente sul set del film  Twilight Zone: The Movie

Nel 1983, il pubblico americano assiste alla trasposizione cinematografica di una delle serie televisive più amate e innovative di sempre: The Twilight Zone. Quello che doveva essere un omaggio a una serie cult diventa presto un incubo per il cinema e per la società americana. Durante le riprese di una scena ambientata nella guerra del Vietnam, in cui il protagonista, interpretato da Vic Morrow, doveva salvare due bambini vietnamiti da un villaggio in fiamme, un elicottero militare, colpito da una carica esplosiva, precipita sul set, decapitando Morrow e uno dei bambini, e schiacciando l’altro.

Gli incidenti sul set di Twilight Zone: The Movie segnano un punto di svolta nella storia del cinema, portando a una maggiore attenzione e a nuove regole per la sicurezza e il benessere dei lavoratori sul set, in particolare dei bambini e degli animali. Il film rimane tuttora uno dei più tristi esempi di come la realtà possa superare la fantasia, e di come il sogno del cinema possa trasformarsi in un incubo.

Rocky IV (1985)

Sylvester Stallone nella scena del pugno in Rocky IV

Nel 1985, il cinema americano celebra il suo eroe più amato e popolare: Rocky Balboa. Ma dietro le quinte di questo successo planetario si nasconde una storia drammatica e sconosciuta ai più. Durante le riprese di una delle scene più spettacolari e cruente del film, quella del combattimento finale tra Rocky e Drago, Stallone e Lundgren si scontrano con una violenza inaudita, senza risparmiarsi colpi e ferite. In un momento di follia, Stallone chiede a Lundgren di colpirlo davvero al petto, per rendere la scena più realistica. Il risultato è catastrofico: Stallone subisce una lesione al pericardio.

Stallone viene trasportato d’urgenza in ospedale, dove rimane in terapia intensiva per otto giorni. I medici gli dicono che ha rischiato di morire e che ha avuto la stessa lesione di chi viene investito da un’auto a 100 km/h. L’attore, però, non si arrende e, dopo essersi ripreso, torna sul set per completare il film. La scena del colpo fatale, infatti, è quella che si vede nel film, con il volto di Stallone che si contorce per il dolore. Un dolore vero, che ha reso immortale una delle scene più emozionanti e iconiche del cinema d’azione.

Top Gun (1986)

Tom Cruise protagonista nel film Top Gun

Il 1986 ci regala Top Gun, il film d’azione diretto da Tony Scott e prodotto da Don Simpson e Jerry Bruckheimer. Durante le riprese di alcune delle scene più spettacolari e realistiche del film, quelle dei voli acrobatici dei caccia F-14 Tomcat, uno dei piloti che eseguiva le acrobazie aeree per conto della produzione perse la vita in un terribile incidente. Si trattava di Art Scholl, un famoso pilota acrobatico e istruttore di volo, che aveva partecipato a numerosi film e show televisivi, e che era considerato un eroe e un modello da molti appassionati di aviazione. 

Scholl, che aveva 54 anni, stava pilotando un biplano Pitts S-2, dotato di una telecamera, quando tentò di effettuare una manovra chiamata “flat spin”, ovvero una rotazione orizzontale attorno all’asse longitudinale dell’aereo. La manovra, però, non riuscì e l’aereo continuò a ruotare incontrollabilmente, fino a schiantarsi nell’Oceano Pacifico, al largo della costa della California, il 16 settembre 1985. Le cause dell’incidente non furono mai chiarite con certezza, e né il corpo di Scholl né i resti dell’aereo furono mai ritrovati.

Il corvo (1994)

Brandon Lee nel film Il corvo

È considerato uno dei capolavori del dark fantasy, un film che ha segnato un’epoca e una generazione di appassionati. La trama del film sembra preannunciare la tragica sorte dell’attore, che perse la vita a soli 28 anni, il 31 marzo 1993, sul set di Wilmington, in North Carolina. La causa fu un colpo di pistola sparato da uno dei suoi colleghi, Michael Massee, che doveva essere una semplice scena d’azione. Ma qualcosa andò storto: la pistola, che doveva contenere solo bossoli vuoti, era stata caricata per errore con una vera pallottola, che colpì Brandon Lee al basso ventre, perforando l’aorta.

Un errore fatale, frutto di una negligenza o di una fatalità, che costò la vita a un giovane attore promettente e carismatico. Per saperne di più su uno dei più gravi incidenti sul set, ecco un intero articolo dedicato alla vicenda.

Moulin Rouge (2001)

Nicole Kidman in una scena del film Moulin Rouge

È uno dei film musicali più amati e acclamati di sempre, una storia romantica e tragica ambientata nella Parigi bohémienne della fine dell’Ottocento. Stiamo parlando di Moulin Rouge. Per il film, Nicole Kidman ha affrontato numerosi problemi fisici ed emotivi. Durante le riprese di una scena di danza, l’attrice si infortunò gravemente alle costole . Nonostante il dolore, Kidman decise di continuare a recitare, indossando un corsetto che le comprimeva il busto. Questo le causò ulteriori complicazioni, come un’infezione renale e una perdita di sangue.

Gothika (2003)

Halle Berry nella locandina del film Gothika

Gothika è un film che ha fatto tremare il pubblico con le sue atmosfere cupe e inquietanti. Halle Berry, che aveva già vinto l’Oscar per il suo ruolo in Monster’s Ball, si impegnò molto per interpretare al meglio il suo personaggio, una donna tormentata da visioni spaventose e da una verità nascosta. Durante una scena in cui doveva scappare da un agente di polizia, l’attrice cadde rovinosamente e sbatté la testa contro il pavimento, causando una grave commozione cerebrale. 

Halle Berry subì anche un altro infortunio. Robert Downey Jr., che interpreta il collega e amico di Miranda, le ruppe accidentalmente un braccio, costringendola a indossare un gesso per il resto del film.

La passione di Cristo (2004)

La passione di Cristo ha scosso il mondo con la sua rappresentazione cruda e realistica delle ultime ore di vita di Gesù Cristo. Quello che forse pochi sanno è che il film ha comportato delle sofferenze anche per il suo protagonista, Jim Caviezel, che interpretava Gesù. Caviezel, durante le riprese, che si svolsero in Italia, in Marocco e in Messico, dovette affrontare vari incidenti sul set, che misero a dura prova il suo fisico e la sua psiche. 

Caviezel subì delle lesioni significative durante le scene di flagellazione e di crocifissione, che richiesero l’uso di trucco e di effetti speciali per rendere credibile il suo aspetto martoriato. L’attore fu anche colpito da un fulmine durante una scena in cui recitava sotto la pioggia, mentre era appeso alla croce. L’attore visse quindi una vera e propria odissea.

Troy (2004)

Brad Pitt è Achille in una scena del film Troy

Brad Pitt, che era uno dei più famosi e richiesti attori di Hollywood, si preparò intensamente per il suo ruolo, seguendo un duro allenamento fisico e una dieta rigorosa, per ottenere un fisico scolpito e muscoloso. 

Durante le riprese, che si svolsero in Malta, in Messico e in Inghilterra, l’attore dovette affrontare delle scene d’azione molto impegnative, che richiedevano l’uso di armi, di cavalli e di carri. In una di queste scene, in cui doveva correre verso la città di Troia, l’attore si strappò il tendine d’Achille, la parte del corpo che, secondo la leggenda, era l’unica vulnerabile di Achille. L’incidente fu molto doloroso e ironico, e costrinse l’attore a interrompere le riprese per un mese, in attesa di guarire.

Syriana (2005)

George Clooney, durante le riprese del film, cadde male e si ruppe la schiena, causando una grave lesione alla colonna vertebrale. L’incidente fu così serio che l’attore soffrì di forti dolori, di emicranie e di perdite di memoria. Dovette essere operato e rimase a riposo per diversi mesi, temendo di non poter più recitare.

Nonostante le sofferenze e le paure, Clooney non si arrese e riuscì a riprendersi e a completare il suo lavoro, dimostrando la sua professionalità. L’Academy premiò Clooney con l’Oscar come miglior attore non protagonista.

Aeon Flux (2005)

Charlize Theron in una scena del film Aeon Flux

Aeon Flux, il film del 2005 diretto da Karyn Kusama e ispirato alla serie animata omonima, racconta le vicende di una spia ribelle che combatte contro un regime totalitario in un mondo post-apocalittico. La protagonista, l’attrice sudafricana Charlize Theron, che interpreta la spia Aeon Flux, ha subito un grave infortunio durante le riprese di una scena d’azione. Mentre saltava da una piattaforma a un’altra, Theron ha perso l’equilibrio e ha fatto una brutta caduta, sbattendo violentemente la testa e il collo.

Theron ha riportato una ernia cervicale che ha messo a repentaglio la sua carriera e la sua vita. La produzione del film è stata sospesa per otto settimane, mentre l’attrice è stata trasportata d’urgenza in ospedale e sottoposta a un delicato intervento chirurgico.

Jumper (2008)

Scena del film Jumper

Jumper, il film di fantascienza del 2008 diretto da Doug Liman e basato sul romanzo omonimo di Steven Gould, ha messo a dura prova la salute del protagonista, l’attore canadese Hayden Christensen. Durante le riprese di una scena d’azione in cui il personaggio salta da un edificio all’altro, Christensen ha sbattuto la testa contro una parete, provocando una profonda ferita che ha richiesto otto punti di sutura. 

L’attore ha continuato a girare nonostante il dolore, ma ha ammesso di aver avuto paura di perdere la vista o di avere danni cerebrali. L’incidente ha sollevato le polemiche sulla sicurezza sul set e sulle condizioni di lavoro degli attori.

Harry Potter e i doni della morte (2010) 

David Holmes, lo stuntman di Daniel Radcliffe in Harry Potter

Il film, che ha incantato generazioni di fan, ha cambiato per sempre la vita di uno stuntman: David Holmes. L’uomo faceva da controfigura a Daniel Radcliffe, l’attore che interpreta Harry Potter. Durante le riprese del sesto capitolo della serie, Harry Potter e i doni della morte, Holmes stava eseguendo una scena in cui il personaggio vola in aria. Lo stuntman cadde a terra da un’altezza di circa 9 metri, sbattendo la schiena. 

Holmes ha subito un grave trauma spinale che lo ha reso paralizzato dalla vita in giù. L’incidente ha sconvolto il cast e la troupe del film, che hanno espresso il loro sostegno e la loro solidarietà allo stuntman. Holmes ha affrontato la sua condizione con forza e determinazione, dedicandosi alla riabilitazione e alla beneficenza. Ha anche mantenuto un rapporto di amicizia con Radcliffe, che lo ha definito un eroe.

The Eagle (2011)

Scena del film The Eagle

The Eagle racconta la storia di Marcus Aquila, un soldato romano che cerca di recuperare l’aquila d’oro, il simbolo della Nona Legione scomparsa in Britannia nel II secolo d.C. Il film, che ha ricevuto critiche contrastanti, ha richiesto una grande preparazione fisica e mentale da parte degli attori, che hanno dovuto affrontare le sfide di un territorio ostile e selvaggio. Ma il film ha visto anche un incidente che ha messo a rischio la vita di un membro della troupe. 

Durante le riprese in Scozia, un operatore è rimasto coinvolto in un incidente automobilistico sul set, riportando gravi ferite alla testa e al torace. L’operatore è stato trasportato in elicottero in ospedale, dove è stato sottoposto a un’operazione d’urgenza. The Eagle è quindi un film che nasconde dietro le sue suggestive immagini una storia di pericolo e di responsabilità, che merita di essere riconosciuta e rispettata.

Django Unchained (2012)

Django Unchained è un film che ha fatto rivivere il genere del western con la sua trama avvincente e i suoi personaggi indimenticabili. Il film ha anche testimoniato il talento e la passione di uno dei suoi protagonisti. Leonardo DiCaprio si ferì accidentalmente la mano con un bicchiere rotto, provocando una profonda ferita che iniziò a sanguinare copiosamente. 

DiCaprio, invece di fermarsi, continuò a recitare con intensità, usando il sangue come parte della sua interpretazione. La sua dedizione fu talmente impressionante che Tarantino decise di mantenere la scena nel montaggio finale. Rese così il momento uno dei più iconici e potenti tra gli incidenti sul set.

The Pack (2015)

Uno dei tanti cani del film horror The pack

The Pack, il film horror del 2015 diretto da Nick Robertson e ambientato in Australia, racconta la storia di una famiglia che vive in una fattoria isolata e che viene assediata da una mandria di cani affamati e aggressivi. Il film, che ha ricevuto recensioni miste, ha però avuto un evento inquietante che ha messo in discussione l’uso di animali sul set. Durante le riprese, uno dei cani addestrati per il film, di razza mastino, morse e ferì gravemente un membro della troupe, che dovette essere trasportato in ospedale e sottoposto a un intervento chirurgico. 

Star Wars, il risveglio della forza (2015)

Locandina del film Star Wars, il risveglio della forza

Durante le riprese di Star Wars, il risveglio della forza, una porta dell’astronave Millennium Falcon, il leggendario mezzo di Han Solo, si chiuse improvvisamente su Harrison Ford, fratturandogli una gamba e provocandogli altre ferite. Ford dovette essere operato e stare lontano dal set per diverse settimane, ritardando le riprese e costringendo la produzione a modificare il calendario. Questo episodio evidenziò la necessità di maggiori precauzioni per gli incidenti sul set anche in produzioni cinematografiche di alto livello.

Deadpool 2 (2018)

L'incidente di Joi Harris sul set di Deadpool 2

Un film che ha divertito e sorpreso il pubblico con le sue battute sarcastiche e le sue azioni spettacolari,  è sicuramente Deadpool 2. Joi Harris perse il controllo della sua moto e si schiantò contro una vetrina, morendo sul colpo. Ancora oggi è uno degli incidenti sul set più drammatici

Era la prima volta che Harris lavorava come stuntman per un film, e aveva il compito di sostituire Beetz, che non sapeva guidare la moto. Questo evento scosse il cast e la troupe del film, che resero omaggio alla stuntwoman con dei messaggi di cordoglio e di riconoscenza. Harris era infatti una motociclista professionista e una pioniera nel suo campo. Fu infatti la prima donna afroamericana a partecipare a una gara di moto negli Stati Uniti. Il film le dedicò una dedica speciale nei titoli di coda, ricordandola come una donna forte e coraggiosa. 

Mission: Impossible – Fallout (2018)

Chiudiamo questa Top 20 con Mission: Impossible – Fallout, il sesto capitolo della saga di spionaggio del 2018 con Tom Cruise. Il film, oltre ad un grande successo di critica e di pubblico, ha avuto un incidente proprio con Tom Cruise. L’attore, durante uno stunt, si fratturò infatti la caviglia. Tuttavia, Cruise continuò con la scena, zoppicando fino alla fine. 

Il film dovette interrompere le riprese per alcune settimane, per permettere a Cruise di riprendsi dall’infortunio. La scena in cui Cruise si ferisce fu mantenuta nel montaggio finale, rendendola una delle più realistiche e intense del film. Scoprite anche gli altri incidenti sul set avuti sul set dall’attore americano!

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