House of Gucci: tutto sul cast e perché parlano con QUELL’accento

Italia 1 in prima tv propone questa sera House of Gucci, il film sulla famiglia che è stata colpita dall’assassinio fra i più famosi d’Italia. Con un eccezionale cast corale, il film si è guadagnato l’apprezzamento del pubblico nonostante le polemiche sui dialoghi in lingua originale. Scopri tutto sul cast, in attesa del biopic su Napoleone!
Jared Leto, Al Pacino, Lady Gaga, Adam Driver e Jeremy Irons nel poster del film House of Gucci

In prima serata, e per la prima volta sugli schermi televisivi, questa sera (18 ottobre 2023) su Italia 1, canale 6, dalle 21.30 andrà in onda House of Gucci, il film di Ridley Scott del 2021. Prima dell’uscita del film i poster dei personaggi sono stati l’anticipazione più accattivante. Hanno preceduto anche il trailer e hanno catturato fin da subito l’attenzione del pubblico. Sì perché i nomi del cast sono uno dei motivi del successo di House of Gucci, e vederli in anteprima calati nella parte e nei costumi è stato colpo d’occhio da paura. In quest’articolo vi vogliamo parlare proprio del cast!

In attesa di Napoleon, di cui potete vedere qui il monumentale TRAILER, ripercorriamo il cast corale che Ridley Scott ha allestito per House of Gucci. Lady Gaga è al centro del famoso poster del film e interpreta il personaggio di Patrizia Reggiani: ex moglie e mandante dell’assassinio di Maurizio Gucci. Uomo d’affari ed erede della casa di moda Gucci, fondata dal nonno Guccio, Maurizio è interpretato da Adam Driver. Il padre di di Maurizio, Rodolfo Gucci, è un attore che dall’inizio non ha a genio Patrizia. Il figlio preferirà l’amore alla famiglia, e sarà diseredato dalle quote dell’azienda: è interpretato da Jeremy Irons. Maurizio e Patrizia si riavvicinano alla famiglia Gucci per mezzo di Aldo, fratello di Rodolfo. Lo interpreta nel film Al Pacino. Insieme ad Aldo i due conoscono il figlio Paolo, aspirante stilista, interpretato da Jared Leto.

In un altro articolo vi abbiamo parlato del storia vera di cronaca nera dietro House of Gucci. Ora, però, il quesito che è esploso all’uscita del film: perché quell’accento? Che la storia sia italiana e sia vera implica una ricostruzione in quel modo, nel parlato degli attori, per incrementare la resa mimetica? La risposta secondo noi è no.

Sicuramente a chiedere agli attori di parlare in quell’italiano “scimmiottato” è stato il regista, per mezzo dei responsabili degli attori nella produzione. Volere di Ridley Scott, quindi, come quello di Michael Mann che ha sfiorato lo stesso errore in Ferrari, di prossima uscita. La resa finale, però, è di un “italiano che sembra più russo” – per dirla con la parole della dialogue coach Francesca De Martini ha proposito di Lady Gaga. E soprattutto l’apertura di una grande riflessione cinematografica: per raccontare una storia, bisogna parlare (male) la lingua originale ? Inoltre, perché funziona così soltanto per l’Italia?

Italia 1 lo trasmetterà ovviamente doppiato, completamente in italiano, senza farci sentire imitati (o derisi?). Quindi potete stare tranquilli: House of Gucci vi aspetta questa sera!

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