The Warrior – The Iron Claw, perché manca uno dei fratelli Von Eric nel film?

The Warrior - The Iron Claw è ancora al cinema con Zac Efron, Jeremy Allen White, Harris Dickinson e Holt McCallany. Fra i figli di Fritz Von Erich, però, ci sarebbe anche Chris, coinvolto dalle stesse vicende sia sportive sia drammatiche dei suoi fratelli. Perché è assente nel film? Ecco le motivazioni del regista!
Chris Von Erich e il cast del film The Warrior - The Iron Claw

The Warrior – The Iron Claw ha portato al cinema la storia della famiglia Von Erich. Dietro ai grandi campioni del wrestling americano è nascosta una storia drammatica e dolorosa che il regista ha saputo trattare con rispetto e intensità. I protagonisti sono i membri della famiglia Von Erich: il capostipite Fritz e i suoi figli Kevin, Kerry, David e Mike. La vicenda reale, però, ha a che fare anche con un altro Von Erich, di nome Chris, interessato allo stesso modo dei fratelli tanto dal successo sportivo quanto del dramma personale. Ecco perché è assente dal film.

Il regista Sean Durkin per realizzare The Warrior – The Iron Claw si è rifatto, ovviamente, alla terribile storia vera della famiglia Von Erich. Intervistato dal Los Angeles Time ha motivato l’assenza di Chris, il minore dei fratelli Von Erich. Pare che la vicenda del ragazzo sia stata presente per cinque anni nella sceneggiatura – scritta dallo stesso Durkin – prima di essere tagliata fuori per ragioni di rispetto alla sensibile storia e resa efficace del film dal punto di vista emozionale.

Ci sarebbe stata una ripetizione, ed era un’altra tragedia che il film non avrebbe potuto davvero reggere. Così si spiega il regista aggiungendo che non è sicuro di aver fatto la scelta giusta: forse andava inserita la storia di Chris? La decisione di escluderla è giunta dopo una lotta con sé stesso, che invece per fedeltà alla vicenda reale avrebbe voluto non tralasciarla.

Hanno vinto, però, le ragioni narrative. L’impatto emozionale del film è già quasi al limite del sopportabile, la tensione è quasi soffocante – lo abbiamo riconosciuto anche nella nostra recensione. Per questo aggiungere un’altra storia che ripeteva i passi delle precedenti e aggiungeva dolore sul dolore avrebbe reso, secondo il regista, il film meno godibile di quanto avrebbe voluto. Allora è vero, c’è un po’ meno fedeltà, ma così il film funziona. Lo ha spiegato tecnicamente: “un conto sono i personaggi sulla pagina, un conto il film“.

Sono due cose diverse, e Sean Durkin proprio per non venire meno al rispetto dei Von Erich e riuscire a raccontare la loro storia senza eccessi che avrebbero portato gli spettatori ancora più lontani, ha fatto questa scelta. Siete d’accordo? Avete già visto The Warrior – The Iron Claw? È ancora al cinema e non dovreste perderlo!

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