Harvey Keitel: “C’era una volta a… Hollywood sarà ricordato nel tempo”

Harvey Keitel sta promuovendo il nuovo film che lo vedrà come protagonista, Lansky, che racconta gli ultimi anni di vita del mafioso Meyer Lansky. Il film, uscito nelle sale statunitensi il 25 giugno, mette in scena il rapporto del celebre criminale americano con il giornalista David Stone.
In un’intervista rilasciata a Collider, in cui Harvey Keitel ha ripercorso brevemente la propria carriera dalla sua formazione all’Actor’s Studio con Lee Strasberg e Stella Adler fino al suo ultimo film, l’attore statunitense ha espresso tutto il proprio entusiasmo e la propria commozione parlando di C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino, regista che lo ha diretto in Le Iene e Pulp Fiction:

“Quentin [Tarantino n.d.r.], è un uomo dei nostri tempi. La storia di amore di Sharon Tate che ha scritto per C’era una volta a… Hollywood è una delle più brillanti, commoventi storie d’amore che abbia mai visto al cinema.
E l’ha raccontata lo stesso ragazzo che ha diretto Le Iene e Pulp Fiction. Ha mostrato un lato di se stesso davvero poetico. Credo che sarà ricordato nel tempo.
La storia che ha scritto su Sharon Tate è qualcosa di unico. Nessuno ha mai fatto una cosa simile. Forse solo i poeti.”

Harvey Keitel ha poi raccontato di quando Ridley Scott gli offrì di dirigere un film:

“Ho recitato per Ridley Scott nel suo primo film, I duellanti. Lui mi disse che avrei dovuto dirigere qualcosa, un giorno. Io gli risposi di non sapere assolutamente nulla di regia. Ridley Scott mi disse che avrei comunque avuto un cameraman e un’equipe a lavorare con me, ma rifiutai la proposta. Non avevo la conoscenza per fare il regista. Rimpiango di non aver mai imparato a fare il regista, mi avrebbe dato maggiore libertà per fare le cose che avrei voluto fare. Ma sono sopravvissuto comunque.”

Per altre notizie continuate a seguirci su CiakClub.it

Facebook
Twitter