Guillermo Del Toro, paura dell’IA? “No, temo la stupidità naturale”

Al regista de La forma dell’acqua viene chiesto un parere sulla diffusione dell’Intelligenza Artificiale, soprattutto in relazione alla creatività artistica. Proprio dell’ispirazione ha parlato Guillermo Del Toro, e pare che l’I.A. non lo ostacolerà affatto nel seguito della sua carriera (per fortuna)!
Guillermo Del Toro: paura dell'I.A.? "No, temo la stupidità naturale"

Il tema dell’Intelligenza Artificiale sta spaccando l’opinione pubblica in ogni suo campo, ovviamente anche quello cinematografico. Pure la protesta più famosa del momento, quella degli sceneggiatori della Guild of America, è stata toccata dal dibattito. Nonostante la maggioranza (tra cui Samuel L. Jackson) sia spaventata e minacciata dall’I.A., Guillermo Del Toro fa la voce fuori dal coro.

Di cosa ha paura Guillermo Del Toro?

Guillermo Del Toro e Pinocchio
Guillermo Del Toro e Pinocchio

Il regista di Pinocchio, che di recente ha affermato di volersi dedicare esclusivamente all’animazione, è più spaventato dalla stupidità che dall’intelligenza, anche fosse artificiale. E in fondo sembra dire: “ho problemi più grandi“. L’occasione dell’intervista è la mostra in corso al Portland Art Museum, sul processo creativo di Pinocchio. Proprio riguardo nei confronti del processo creativo, infatti, si pensa che l’Intelligenza Artificiale possa essere una minaccia, o addirittura un sostituto.

A tal proposito, la dichiarazione del regista: “Sono entusiasta ma scettico, nel senso che so quant’è orribile la razza umana, ma abbiamo fatto anche grandi cose e molte persone sono grandi. Cosa mi fa essere speranzoso e mi fa dire che ne vale la pena? La nuova generazione, perché noi l’abbiamo senza dubbio rovinata.” Poi prosegue: “Quando vedo persone senza paura mi ispiro e mi piace“.

E a proposito dell’ispirazione artistica: “Qualsiasi intelligenza in questo mondo è artificiale. Quando guardo le persone che entrano nella scena artistica, come sono nonostante tutte le cose difficili e tutte le cose che gli remano contro. Quando vedo che amano l’arte: questo che fa cantare il mio spirito

Guillermo Del Toro tornerà a farci parlare di sè con The Buried Giant, l’adattamento in stop-motion basato sul romanzo di Kazuo Ishiguro. I protagonisti sono due anziani che vivono in un tempo in cui sono scomparsi i ricorsi a lungo termine. Con una vaga idea di avere un figlio, intraprenderanno un viaggio per cercarlo. Cosa fa per trarre ispirazione Guillermo Del Toro? Guarda tre film al giorno. Non ci resta che farlo anche a noi, e non preoccuparci troppo dell’I.A.

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