Gran Turismo, la GT Academy esiste davvero? La storia vera

Gran Turismo - La storia di un sogno impossibile è uscito al cinema il 20 settembre. Il film parla della storia di Jann Mardenborough, un videogiocatore che è riuscito a entrare nel mondo delle gare reali. Il suo trampolino di lancio è stata la GT Academy, ma che cos'è esattamente?
Gran Turismo, la GT Academy esiste davvero? La storia vera

Gran Turismo è una serie di videogiochi prodotta da Sony in esclusiva per PlayStation. Iniziata con il primo capitolo nel 1997, sta continuando fino a oggi, ed è diventata negli anni una delle saghe videoludiche più famose e apprezzate. Cavalcando l’onda di questo successo è stato adattato un film al famoso videogioco: Gran Turismo – La storia di un sogno impossibile, uscito il 20 settembre 2023.

Protagonista del film è Jann Mardenborough, un ragazzo che dalle gare virtuali di Gran Turismo è passato alle competizioni reali. Il personaggio di Jann è basato su una storia vera (ve ne abbiamo parlato qui), e la sua ascesa nel mondo automobilistico ha dell’incredibile. Nel film viene narrato come il ragazzo sia riuscito ad arrivare a tale traguardo grazie alla GT Academy, trampolino di lancio per la sua carriera. Vediamo di cosa si tratta.

La GT Academy di Gran Turismo

Una scena di Gran Turismo
Una scena di Gran Turismo

Come il personaggio di Jann, anche la GT Academy esiste davvero. Si tratta di una collaborazione tra la famosa casa automobilistica giapponese Nissan e Sony Interactive Entertainment. Le due aziende hanno deciso di collaborare per questa iniziativa, nata nel 2008 e rimasta attiva fino al 2016. L’idea viene a Darren Cox, un dirigente europeo di Nissan. Nel 2006 viene organizzato un evento in cui viene data la possibilità ai giocatori di Gran Turismo di provare a gareggiare su circuiti reali. Qui Cox nota la loro dimestichezza con le auto e la loro capacità di guida, e intuisce il potenziale che può avere la fusione tra reale e virtuale.

Due anni dopo concretizza quindi il progetto GT Academy, per dare la possibilità ai videogiocatori di esprimere il loro potenziale anche nella realtà. Chi spicca nel videogioco può infatti accedere alle fasi di selezione e chi dimostra la propria bravura anche in pista può ottenere un posto nella scuderia Nissan. L’intuizione di Cox è stata sicuramente valida, dal momento che molti degli atleti del programma GT Academy hanno poi vinto diversi campionati e gare internazionali.

Insomma, per quanto sembri incredibile, la GT Academy di Gran Turismo è vera, e ha sfornato anche diversi campioni, come il protagonista di Gran Turismo – La storia di un sogno impossibile (qui trovate la nostra recensione).

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