Gods of Egypt, perché fu sommerso di critiche di whitewashing?

Gods of Egypt è un film che ha subito numerose critiche ed è stato, già prima di uscire, al centro di polemiche e stroncature. Uscito nel 2006 con la regia di Alex Proyas, il film è stato sicuramente un flop tanto al botteghino quanto per la critica. Oggi ancora se ne continua a parlare, e stasera sarà trasmesso in tv. RIpercorriamo la sua storia!
Gerard Butler (Seth) in una scena del film Gods of Egypt

Rai4, canale 21, oggi 19 Febbraio 2024 manda in onda Gods of Egypt. È un film del regista con origini egiziane Alex Proyas, lo stesso de Il Corvo del 1994 e Io, Robot del 2004. Con protagonisti Nikolaj Coster-Waldau e Gerard Butler, il film raccolse una critica dietro l’altra. La più invalidante? Quella di whitewashing. Qui trovate tutte le questioni sollevate a proposito di Gods of Egypt, in caso poi stasera vogliate dargli una seconda possibilità.

Il film è ambientato nell’Antico Egitto e i protagonisti sono gli dei – Horus, Ra, Seth, Osiride per dirne alcuni – che vivono sulla Terra insieme ai mortali. Il protagonista è il violento Seth, interpretato proprio da Gerard Butler, che usurpa il trono del fratello Osiride e diventa – in soldoni – un tiranno.

Quale fu il problema che rese Gods of Egypt un flop cinematografico? Primo su tutti il whitewashing, dove con questo termine si intende la scelta di attori occidentali – caucasici – per ruoli di personaggi di diverse etnie e nazionalità. In questo caso i personaggi egiziani sono tutti interpretati da attori occidentali, senza tratti orientali né distintivi della loro provenienza.

Ai tempi dell’uscita del film il regista Proyas (qui la tragica storia sul set di un altro suo film) si era scusato con queste parole: “Il processo di casting per un film è ricolmo di variabili molto complesse, ma è chiaro come le nostre scelte sarebbero dovute essere diverse. Per questo, chiedo sinceramente scusa a tutti coloro che si sono sentiti offesi dalle scelte che abbiamo fatto“. Per Gerard Butler, invece, si è trattata di un’esagerazione: non avrebbe danneggiato in questo modo un film del genere, soprattutto perché ha rivendicato la varietà di origini degli attori presenti nel film (anche etiopi ed egiziani).

La verità oltre il whitewashing è che in generale Gods of Egypt fu un flop cinematografico. Già prima della sua uscita la critica lo aveva stroncato. Dopo l’arrivo in sala per la casa di produzione Lionsgate ha significato una perdita di oltre 90 milioni. Oltre ai problemi relativi al casting, la critica che su Rotten Tomatoes ha dato un punteggio bassissimo al film ha avuto da contestare anche gli effetti speciali e la sceneggiatura.

Al momento dell’uscita si parlava di Gods of Egypt come un film che “entra nelle sale già in agonia, rovinato dal passaparola tossico“. Ma che, ciononostante, era visto come “un film terribile, un pugno nell’occhio pacchiano e incrostato di CG che trasuda stupidità e autoindulgenza da tutti i pori.

Insomma, di sicuro la sorte di Gods of Egypt non è stata affatto positiva. Secondo la nostra redazione, però, si tratta di uno di quei flop capaci di trasformarsi in vittoria. Voi cosa ne pensate? Riguardatelo stasera in tv poi fateci sapere nei commenti!

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