Giù la testa, trama e spiegazione del finale del cult di Sergio Leone

Stasera, 14 dicembre 2023, in tv va in onda, Giù la testa, il cult di Sergio Leone. Si tratta del secondo capitolo della cosiddetta trilogia del tempo, in mezzo a C'era una volta il West e C'era una volta in America. Voi avete visto questo film? E se sì, avete capito il significato del finale? Qui trovate trama e spiegazione del finale!
James Coburn e Rod Steiger in una scena del film Giù la testa

Questa sera, 14 dicembre 2023, va in onda alle 21:30 su Warner TV Giù la testa, cult di Sergio Leone e secondo capitolo della sua trilogia del tempo – preceduto da C’era una volta il West e seguito da C’era una volta in America. Ambientato durante a rivoluzione messicana di Villa e Zapata, il film si colloca poco dopo l’assassinio di citati Francisco Indalecio Madero.

Sergio Leone è ancora un autore imprescindibile nella storia del cinema, quindi, se non lo avete visto, stasera recuperate Giù la testa, e, se lo avete visto…siete sicuri di aver capito il finale? Ecco a voi trama e spiegazione del film!

1913, Rivoluzione messicana. Juan Miranda è a capo di una banda criminale a conduzione familiare: ne fanno parte il padre anziano, sei figli e altri parenti. Juan sta derubando una diligenza appartenente a dei benestanti, quando viene interrotto dall’arrivo di un motociclista.

Si tratta di John Mallory (il cui nome viene pronunciato come “Seán”), un ex membro dell’IRA (Irish Republican Army) ed esperto dinamitardo. Juan vede subito in lui il mezzo per derubare la Banca di Mesa Verda, m John si rifiuta di aiutarlo, in quanto è arrivato in città soltanto per lavorare al servizio di Aschenbach, il proprietario di una miniera. Con un sotterfugio, Juan fa incolpare John della morte di Aschenbach e un capitano dell’esercito mentre i due sono in una chiesa che viene fatta esplodere.

A John non resta che unirsi a Juan per avere la sua protezione, ora che è un fuorilegge, e aiutarlo a derubare la chiesa. Alla prima occasione, John si allontana, arrivando a Mesa Verda prima di Juan e mettendosi in contatto con dei rivoluzionari messicani e decidendo di mettere al loro servizio le proprie conoscenze. All’arrivo di Juan, John lo introduce nei ranghi della rivoluzione e, quando la banca viene fatta esplodere, si scopre che, invece dei soldi, conteneva soltanto prigionieri politici. Juan si ritrova così un involontario eroe della rivoluzione. Da qui in poi, ATTENZIONE SPOILER sul finale.

Juan va in cerca di aiuto pe il morente John, ma ormai è troppo tardi. Dopo due rivoluzioni, John sente di aver fatto il suo tempo. La sigaretta che aveva in mano serve per accendere una seconda carica di esplosivo che si portava addosso, nel caso le cose “si fossero messe male”. Juan è costretto a restare a guardare i resti dell’amico morto, chiedendosi “e adesso io?“. Qui appare, finalmente, il titolo del film “Giù la testa”. Significato? Che, anche dopo la morte di John, la rivoluzione non è ancora finita. C’è a malapena il tempo di compiangere i caduti, bisogna subito tornare sull’attenti e abbassare la testa per non essere colpiti. Insomma, la risposta a quella domanda è “E adesso torni a combattere”.

E voi avete visto Giù la testa? Vi è piaciuto? Scoprite in che posizione è finito nella nostra classifica dei film di Sergio Leone, dal peggiore al migliore! Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti su cinema e serie tv.

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