Gemini Man: come hanno ricreato il sosia di Will Smith?

Per la regia di Ang Lee esce nel 2019 Gemini Man. Il film ha due protagonisti: Will Smith e... Will Smith. L'attore si scontra con una versione più giovane e digitale di sé stesso. Come hanno fatto a creare questo effetto? Leggete per scoprirlo e sapere dove verrà trasmesso oggi.
Will Smith nel poster del film Gemini Man

Ad oggi è l’ultimo film girato da Ang Lee, purtroppo rivelatosi flop, la cui produzione ha una storia ventennale. Ma bisogna riconoscere una cosa a Gemini Man, il film d’azione e fantascienza del 2019 con protagonista Will Smith. Il film ha portato qualcosa che ancora non si era visto al cinema, almeno non questa realizzazione e tecnologia coinvolta. La particolarità principale del film, infatti, è il fatto che il nostro attore protagonista, all’epoca 49enne, sullo schermo si scontra con sé stesso a 23 anni.

Nel 2019 Gemini Man si presentava come il film che, fino a quel momento, era riuscito a rendere pensabile l’utilizzo di questa tecnica, potenzialmente cambiando la storia del cinema. Un auto-riconoscimento ambizioso, ma che torva un fondo di verità nella realizzazione del film. Il risultato ottenuto è valido? E, soprattutto, come hanno fatto? Il regista dell’Hulk pre-MCU è stato incaricato di portare a termine questo difficile compito. E’ riuscito nella sua impresa?

La campagna pubblicitaria del film era molto incentrata su questo punto. Si rimarcava molto il fatto rivoluzionario di aver ricreato e ringiovanito Will Smith. Per fare ciò hanno, prima di tutto, recuperato materiale di repertorio di quando Smith era effettivamente giovane. Il che non era difficile, data la natura da grande star fin da una tenera età. Raccolto il materiale, l’attore ha dovuto sottoporsi alla recitazione in motion capture. Questo processo permette di registrare il movimento del corpo, processarlo digitalmente e analizzarlo per poterlo ricreare in modo fedele.

Il vero Gemini Man

Per Will Smith il tracciamento dei movimenti si è limitato al volto. Attraverso dei marcatori su tutto il viso e collo, ripresi da telecamere montate su una struttura retta dalla testa dell’attore, Will Smith è stato ricreato al computer dove gli esperti della WETA lo hanno reso trent’anni più giovane. La WETA è la compagnia di effetti speciali creta da Peter Jackson nel 1993, con la quale ha vinto diversi premi. Insomma, la produzione era in mani sicure. Il risultato è convincente secondo voi?

Gemini Man narra la storia di Henry Brogan, ex marines divenuto sicario. Nonostante le difficoltà, riesce in un’ultima missione prima di ritirarsi. Si ricongiunge con la compagna e un vecchio amico, con cui discute di sospetti nutriti nei confronti dell’agenzia per la quale Henry lavorava. In poco tempo l’ex assassino si trova costretto a scappare con la collega Danny in Colombia, avendo sulle sue tracce un killer ancora più spietato di quanto lo fosse lui. Henry si confronta con il suo assassino, accorgendosi che, a parte la differenza di età, sono identici.

Junior, il nome del killer, è frutto del malvagio Clay, che rivela il suo piano e le origini di Junior. Henry dovrà armarsi ancora una volta di fucile e sventare i piani del nemico, oltre che scoprire come comportarsi con il suo apparente clone. Gemini Man verrà trasmesso oggi 13 Febbraio 2024 alle ore 21:16 sul canale 20 del digitale terrestre.

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