Nel 1854, Mary Bee Cuddy, un’insegnante non sposata di 31 anni, si trova nel Midwest in cerca di opportunità. Nonostante la sua proprietà terriera e la sicurezza finanziaria, combatte contro la depressione e l’isolamento. Dopo un inverno difficile, tre donne della comunità mostrano segni di follia: Arabella, Theoline e Gro. Il reverendo Dowd organizza un viaggio per loro fino a una struttura curativa in Iowa, ma il marito di Theoline si rifiuta di partecipare alla lotteria per accompagnare le donne, così Cuddy prende il suo posto.
Durante la preparazione per il viaggio, Cuddy libera George Briggs, un uomo condannato, in cambio del suo aiuto nella scorta delle donne. Nonostante le iniziali diffidenze, Briggs accetta. Lungo il percorso, affrontano ostilità, tra cui un’aggressione dei Pawnee e il rapimento di Arabella. Dopo una serie di avventure e disavventure, raggiungono Iowa.
Tuttavia, lungo il cammino, Cuddy si impicca, lasciando Briggs sconvolto. Decide comunque di portare le altre donne in salvo. Arrivati in una locanda, Briggs affronta il proprietario e, dopo un confronto armato, brucia la locanda. In seguito, lascia le donne sotto le cure della comunità locale e si dirige verso ovest.
Durante il viaggio, Briggs riflette sulla morte di Cuddy e sui suoi rimpianti. Alla fine, propone a una giovane cameriera di rimanere in città invece di cercare fortuna ad ovest. Infine, salito su un traghetto, Briggs spara alla lapide di Cuddy, che cade nel fiume insieme a lui mentre un barcaiolo la getta di nascosto.