Il nuovo film di Jia Zhangke non verrà girato a causa del Coronavirus

Quelle che spesso vengono sottostimate, quando si parla di epidemie e di Coronavirus, sono la conseguenze economiche che scaturiscono da esse.
Un esempio lampante lo incontriamo anche nel nostro ambito, nel mondo del cinema. Jia Zhangke, il più famoso regista cinese contemporaneo, ha infatti annunciato che le riprese del suo nuovo film, che dovevano iniziare a breve, sono ufficialmente rinviate a data indefinita.

Non è il primo caso di produzioni di film cinesi che vengono interrotte. E’ noto infatti che uno dei più importanti registi del ventunesimo secolo, l’Hongkonghese Wong Kar-wai, ha dovuto interrompere le riprese del suo Blossoms, la cui uscita era prevista per la fine di quest’anno.

In questi giorni si sta svolgendo in Germania il Berlino Film Festival e sono stati 118 i professionisti che operano nel mondo del cinema che sono stati costretti ad annullare la propria partecipazione all’evento a causa del virus che sta colpendo varie parti del mondo. Jia Zhangke non ha però voluto rinunciare alla sua presenza al Festival, dove ha presentato il suo ultimo documentario Swimming out till The Sea Turns Blue.
Jia Zhangke, ironia del destino, sin dal suo esordio cinematografico ha raccontato i cambiamenti drammatici della società cinese e del suo paesaggio umano e geografico ed aveva come proposito di proseguire sulla stessa linea con il suo nuovo film.

Nel corso di un’intervista il regista di Still Life, Il tocco del peccato ed I figli del Fiume Giallo, ha dichiarato che la situazione per l’industria cinematografica è molto grave. Moltissimi film che erano in programma di essere distribuiti non sono stati presentati al grande pubblico dal momento che moltissimi cinema sono chiusi o, quando aperti, senza spettatori.
Jia Zhangke ha inoltre osservato che le perdite non si ripercuotono soltanto sull’industria cinematografica cinese, ma anche su tutti i film che vengono distribuiti in Cina e che trovano, in condizioni normali, nello stato più popolato al mondo elevata fonte di guadagno.

Inutile dire che le conseguenze economiche della pandemia potrebbero presto colpire anche i film che usciranno in Italia in queste settimane o che sono già distribuiti nelle sale.
Le considerazioni di Jia Zhangke, inoltre, potrebbero valere anche per il nostro cinema italiano che fa molta fatica a registrare elevati incassi in condizioni normali e che rischia di subire elevati danni in questa difficile situazione.

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